La 5a Flotta della Marina americana, con base nel Medioriente, ha identificato la nave come Advantage Sweet. I dati satellitari di MarineTraffic.com hanno mostrato che la nave si trovava appena a nord della capitale dell’Oman, Muscat, giovedì pomeriggio”. Lo riferisce la marina Usa, secondo cui la nave “era appena arrivata dal Kuwait ed era diretta a Houston, in Texas. La petroliera ha lanciato una richiesta di soccorso durante il sequestro. Le azioni dell’Iran sono contrarie al diritto internazionale e disturbano la sicurezza e la stabilita’ regionale. L’Iran dovrebbe rilasciare immediatamente la petroliera”.

“La petroliera Advantage Sweet, battente bandiera delle isole Marshall, è stata sequestrata dalla Marina del corpo delle Guardie della rivoluzione islamica iraniana chiamati Pasdaran, mentre transitava in acque internazionali nel golfo di Oman”. L’area adiacente al Golfo Persico che bagna il Corno d’Africa è, in questo periodo, soggetta all’attenzione di diversi Paesi a causa della sua posizione strategica riguardo al traffico commerciale e militare.

“Le azioni dell’Iran sono contrarie al diritto internazionale e minano la sicurezza e la stabilità regionale. Il governo iraniano deve immediatamente rilasciare la petroliera”, si legge nel comunicato. Inoltre, le azioni dell’Iran contro le navi e “l’interferenza con il diritto alla navigazione in acque internazionali rappresentano una minaccia alla sicurezza marittima e all’economia globale”, prosegue la nota. Negli ultimi due anni, l’Iran “ha sequestrato senza base legale almeno cinque mercantili in Medio Oriente”