Continuano, costantemente, le polemiche che investono puntualmente Ducati. Il team di Borgo Panigale è stato additato di “concorrenza sleale” per colpa dei suoi diversi team satellite che corrono in MotoGP. Le rivali della Nuvola Rossa trovano assurdo, infatti, che la squadra guidata in pista dal campione del mondo Francesco Bagnaia possa contare su diversi piloti pronti, magari, ad aiutarsi nel momento del bisogno. Un orizzonte che Gigi Dall’Igna ha ricacciato al mittente in una delle sue ultime interviste.

Le dichiarazioni di Gigi Dall’Igna di Ducati

Questa è una bella situazione per noi in termini di budget e sicuramente anche in termini di aspetti sportivi – così Gigi Dall’Igna di Ducati ai microfoni di Speedweek . Perché l’anno scorso Bastianini era con Gresini, ha vinto quattro gare ed è arrivato terzo nel mondiale. Poi lo abbiamo portato nel team Ducati. Concorrenza sleale? Ma le regole sono le stesse per tutti i produttori. Gli altri possono copiare la nostra strategia in qualsiasi momento, se lo desiderano. Siamo ancora all’inizio della stagione e non sappiamo ancora esattamente quale sarà la soluzione migliore per Ducati nel 2024. Sono contento della prestazione dei nostri piloti, questo sì, tutti loro sono molto veloci e il livello medio delle prestazioni è davvero molto alto. Questo ci rende molto felici, ma dobbiamo ancora chiarire quali abbinamenti di piloti avranno più senso per noi in vista del 2024. Alla fine, i piloti devono guidare la marca che vogliono e devono percorrere la strada che ritengono migliore. Vorrei continuare con Jorge Martin perché è sicuramente un ottimo pilota ed è un ragazzo molto simpatico. Lavorare con lui è ottimo, tutti i tecnici Ducati lo lodano e si trovano molto bene con lui. Certo, i contratti che firmano i piloti sono importanti. Ma sono certo di una cosa: i piloti vogliono sempre guidare la moto migliore“.

Seguici su Google News