Una nuova serie italiana arriva su Prime Video. “Love Club”, regia di Mario Piredda, prodotta da Tempesta con il sostegno della Regione Emilia-Romagna, è un’antologia di storie LGBTQ+. Quattro episodi divisi per personaggio, un unico comune denominatore: la location in cui si intrecciano, il locale milanese Love Club.

La storia di Love Club

Nuova Serie Love Club- Photo Credits Io Donna
Nuova Serie Love Club- Photo Credits Io Donna

Disponibile ora su Prime Video la nuova serie tutta italiana “Love Club”. Racconta le complicate vite amorose e amicali di quattro giovani adulti impegnati a lottare per conquistare il proprio spazio nel mondo. Veronique Charlotte, Rodrigo Robbiati, Ester Pantano e Alessio Lu, interpreti scelti all’interno della comunità e per lo più alla loro prima esperienza, danno vita a quattro personaggi in una Milano più periferica e multiculturale. Affrontano quattro percorsi distinti che orbitano attorno al Love Club. Diretta da Mario Piredda e con la collaborazione di Silvia Di Gregorio, Bex Gunther e Denise Santoro, che hanno scritto la serie insieme a Veronica Galli e Tommaso Triolo.

L’importanza della serie

Non è un caso che questa serie esca proprio il mese del Pride. Il Love Club racchiude un luogo dove condividere il proprio pensiero e le proprie paure, trovando consiglio e conforto. Un luogo dove conoscere persone nuove, più simili a te, trovare una famiglia e anche coltivare un amore. E, ovviamente, un luogo dove divertirsi, liberandosi da abitudini e convenzioni. “Le persone queer non si danno l’opportunità: abbiamo vissuto quello che abbiamo raccontato e, negli ultimi anni, abbiamo sentito un po’ tutti l’urgenza di una rappresentazione vera”, spiega Bex Gunther. “Le persone queer che scrivono ci sono da sempre, ma stavolta erano pronti ad ascoltarci: il tempo ha giocato a nostro favore. Credo soltanto che il momento fosse quello giusto”, aggiunge Denise Santoro, moglie di Bex.

“Un luogo sicuro dove essere sé stessi”

La presentazione della serie si è tenuta presso il Teatro Studio Melato di Milano. Prima della proiezione dei due episodi, gli autori e il cast hanno scambiato quattro chiacchiere con il pubblico. Alle sceneggiatrici, per esempio, è stato chiesto cosa rappresentasse per loro Love Club, e le autrici hanno risposto che per loro rappresenta un luogo sicuro, dove essere loro stesse. Love Club è descritta come una casa e per descriverla si sono ispirate alla loro comunità, agli amici e a loro stesse. Per Tommaso Triolo “Tutti i protagonisti di Love Club sono giovani adulti che attraversano quella parte della vita in cui cominci ad affrancarti un po’ dei rapporti con la famiglia e costruirti una famiglia di elezione, una famiglia che ti scegli. E, per noi della comunità, questo avviene molto spesso nei locali e nelle serate. Quindi, questa serie vuole essere una lettera d’amore a tutte le serate e i locali in cui siamo stati”.

Giulia Simonetti

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