Carlotta Proietti: il ricordo del padre, Gigi Proietti sui social è sempre presente tra aneddoti, immagini di famiglia che raccontano la straordinaria carriera dello showman romano venuto a mancare tre anni fa.

La figlia d’arte sarà oggi tra gli ospiti della prima puntata settimanale de La Volta Buona, in onda dalle 14:00 su Raiuno dove insieme alla conduttrice Caterina Balivo aprirà uno spazio dedicato al celebre genitore. Nata a Roma nel 1981, Carlotta ha seguito le orme del padre, dedicandosi al mondo dello spettacolo, conseguendo la laurea in Storia Del Melodramma dapprima e poi diplomandosi al corso biennale di formazione per attori professionisti, il Cantiere Teatrale di Paola Tiziana Cruciani. Lavora come aiuto e assistente teatrale, esibendosi al tempo stesso come cantante in alcuni locali della capitale. Attualmente è impegnata come attrice tra teatro e serie sul piccolo schermo, dove l’abbiamo vista insieme al padre in Una Pallottola Nel Cuore 2.

Carlotta Proietti gli aneddoti sul padre Gigi Proietti

Carlotta Proietti il ricordo del padre Gigi Proietti

Nel corso di un’ospitata a L’Ora Solare, aveva raccontato la passione in comune con il padre, quella per la musica: Noi condividevamo l’amore per la musica, ci divertivamo a prenderlo in giro perché il testo era in inglese e ogni tanto s’impicciava”. Proietti aveva capito che la figlia avrebbe avuto nel suo futuro un percorso teatrale e alla domanda se si divertisse sul palco: “Ti diverti?’. “Le prime volte pensavo la intendesse in modo generico, come a dire se ti diverti con i colleghi ….Io sto bene un po’ con tutti e rispondevo di sì. Ho capito con il tempo quello che intendeva: divertirsi in un contesto lavorativo e non solo vuol dire che stai bene, che sei nel tuo, ti senti a tuo agio e che stai facendo la cosa giustaCi è voluto un po’ perché capissi che il famoso gioco di cui lui parlava è un qualche cosa di molto alto, di molto importante e profondo. Proprio come ha fatto lui per tutta la vita”. 

Sul profilo Instagram Carlotta è solita pubblicare immagini che la vedono su importanti palchi nostrani alternate a istantanee in compagnia della sorella Susanna e della madre. Grande spazio anche al padre che ricorda con post e dediche come quella pubblicata in occasione del secondo anniversario della scomparsa del compianto attore: 2 anni. Non dare retta, non è vero che dopo un po’ fa meno male. Sarà la parte pubblica che mi ha risucchiato l’anima, sarà che più il tempo passa più mi manchi, mi manca ogni cosa. E ho paura che il tempo mi porti via dei pezzetti, che il mio cervello rimuova in automatico, per proteggermi.
Allora ogni tanto ripasso, chiudo gli occhi per sentire la tua voce. E non è quella che conoscono tutti, ma quella che avevi con me, quella che si addolciva al telefono quando riconoscevi la mia. 
L’altra sera ero in scena, guardavo il nostro amato finto Globe, di spalle al pubblico. Ho chiuso gli occhi, immaginando di essere ancora in quello vero, e tu eri lì, con noi. A gioire per un applauso, a sudare, a ridere, a cantare. Grazie. Com’è difficile stare in questo gioco, e com’è struggentemente bello. 
Ti voglio bene e mi manchi, più che mai.

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