Laura Speranza è la compagna di lunga data e moglie di Stefano Tacconi, l’ex portiere di calcio. Questa donna coraggiosa è stata un pilastro nella vita di Tacconi, rimanendo al suo fianco anche durante i momenti più difficili. Nel 2011, dopo 18 anni di convivenza, Laura e Stefano hanno deciso di unirsi in matrimonio. La cerimonia è stata un momento speciale, celebrato in presenza dei loro figli. Il primogenito Andrea ha svolto un ruolo importante in questa giornata indimenticabile.

Laura Speranza, chi è la moglie di Stefano Tacconi

Laura e Stefano sono stati benedetti con quattro figli. Andrea, nato il 28 luglio 1995, ha seguito le orme del padre nel mondo dello sport. Sebbene abbia avuto l’opportunità di entrare nella squadra della Lazio, la sua passione per il calcio si è poi trasformata in una carriera nello spettacolo. Ha partecipato a programmi televisivi come “La Fazenda” e “Temptation Island Vip”, diventando un ponte tra il passato calcistico di Stefano e il mondo dello showbiz. Gli altri tre figli, Alberto, Maria Vittoria e Virginia, hanno scelto di mantenere una vita lontana dai riflettori, preservando la loro privacy in un’epoca dominata dai social media e dall’esposizione pubblica costante.

Laura Speranza, compagna di Stefano Tacconi, il 23 aprile festeggiava il compleanno e stava preparando la festa: “Non voleva preoccupare Andrea e ha cercato di reggere – ricorda –. È andato in coma immediatamente. Ad Asti hanno capito la gravità e l’hanno trasferito d’urgenza ad Alessandria per operarlo subito. È stato fortunato. La situazione era gravissima. Io ero a casa e stavo preparando la cena per il mio compleanno, la mattina non li ho sentiti ed ero stupita ma non preoccupata. Alle 14.14 mi è arrivata una chiamata da Asti, era la dottoressa dell’ospedale e mi comunicava che Stefano aveva avuto un’emorragia celebrale. Non ci potevo credere. Mio figlio mi ha detto di prepararmi al peggio. È vigile da sempre, noi gli parliamo sempre dal primo giorno, ringraziamo i tifosi che sono stati eccezionali nel darci affetto. La testa è sempre da lui. Mi sento sempre in quella stanza. Pensieri? È stata un’altalena di terrore, fiducia, speranza. Mi addormentavo con le preghiere di San Giovanni Rotondo perchè Stefano andava sempre là. A dormire non si riesce mai”. L’ex numero 1 bianconero lo scorso 13 maggio ha compiuto 65 anni: “Venerdì era anche il nostro anniversario di matrimonio – sottolinea Laura –. Gli abbiamo regalato queste scatolette difficili da aprire, perchè doveva faticare. Lui ama aprire i pacchi. C’erano le sue cose più care, volevamo vedere se ci fosse una reazione. La cosa che ha riconosciuto subito? Un peluche che il suo cane Jack gli ruba sempre”.