In Italia probabilmente non esiste un’atleta più completa di Nadia Battocletti e soprattutto con la sua costanza nell’ottenere risultati, anche laddove appaia come sfavorita. Ieri alla BOclassic ha costruito un altro capolavoro andando a prendersi il titolo nei 5 Kilomentri davanti alle kenyane Chepchirchir e Kipkemboi. L’ultimo successo di una azzurra nella gara era risalente a 35 anni fa. Insomma, un buon modo di chiudere il 2023 e aprire le porte di un 2024 che si prospetta ricco di occasioni per provare a sognare in grande anche in tema Olimpiadi. Al maschile ha realizzato una grande prova anche Yeman Crippa che ha conquistato nuovamente il secondo posto.
BOclassic, Nadia Battocletti strepitosa ma grande anche Yeman Crippa

L’ultima volta che alla BOclassic aveva trionfato un’italiana era stato nel 1988 e si era trattato di Maria Curatolo. Ben 35 anni sono passati da quel momento senza nessun lampo di luce azzurra, poi è arrivata Nadia Battocletti. Dopo aver riscritto la storia del Cross italiano, sua la prima medaglia ad un campionato europeo assoluto, ha proseguito sulla stessa linea anche nella corsa su strada. Primati italiani e un terzo posto ottenuto due anni fa proprio tra le vie di Bolzano che può dirsi vendicato. Ieri ha chiuso i 5Km in 15’30” e con 3 secondi di vantaggio sulla seconda, la kenyana Chepchirchir. Così al termine della gara ha rilasciato un’intervista ai microfoni della Fidal: “Davvero molto felice per aver vinto qui, praticamente in casa. Ero fiduciosa perché gli ultimi allenamenti sono andati benissimo e sentivo il tifo degli spettatori, man mano che passavano i giri. Ma quando mia mamma mi ha urlato per incitarmi, come solo lei sa fare, a 600 metri dalla fine mi sono detta che era quello il momento di partire. Per il nuovo anno si sta concretizzando l’idea di correre i 1500 alle Olimpiadi di Parigi, ma senza abbandonare i 5000 metri”
Ottimi risultati poi anche in campo maschile con Yemen Crippa che ha sfoderato una delle sue migliori prestazioni e ha chiuso al secondo posto per il secondo anno consecutivo. Ha dato veramente tutto andando vicino al record del percorso (10Km) con il suo 28’03”, con il primato che invece era di 28’02”, tuttavia solo un nuovo record lo ha tenuto a distanza dal gradino più alto del podio. Lo ha realizzato Sabastian Sawe, che ha chiuso la gara in 28’00”. Ad ogni modo anche l’azzurro si è mostrato più che soddisfatto ai microfoni della Fidal: “Credo di essere in ottima condizione anche se purtroppo agli Europei di cross, arrivando tredicesimo, non ho dimostrato quello che valevo. Ma qui ci sono riuscito in una bella atmosfera di festa e sono felice di chiudere in questo modo una stagione un po’ complicata. Mi aspetta un 2024 con tante occasioni per far bene a cominciare dalla maratona di Siviglia, il 18 febbraio”.
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