Non si può dire che sia una delle competizioni che vede l’Italia sportiva come grande protagonista. Certo, le edizioni disputate sono poche (fondazione nel 2016), ma le formazioni nostrane in questo torneo trovano quasi sempre dispiaceri difficili da digerire. Soltanto Virtus Segafredo Bologna nel 2018/19 è infatti riuscita ad alzare il trofeo battendo in finale la Lenovo Tenerife. Il resto delle campagne europee, invece, si sono dimostrate effimere. Non ha fatto eccezione questa stagione sportiva che vedeva ai nastri di partenza due formazioni della nostra Lega Basket A: Derthona Tortona e Banco Sardegna Sassari, partite certamente per fare più strada, si sono arrese ai play-in venendo eliminate. È una Basketball Champions League che mostra, ancora, il suo volto peggiore alle società del Belpaese.
Basketball Champions League, play-in fatali per Tortona e Sassari

Fine dei sogni di gloria cullati a inizio stagione. Resta, semplicemente, il dispiacere di non aver sfruttato i momenti chiave di questa breve campagna europea per le due italiane impegnate che speravano di andare un pochino più avanti rispetto al casello incontrato che ha fermato bruscamente la corsa. Terminata al secondo posto del Girone H alle spalle di un Murcia che ha incassato gli stessi punti dei piemontesi, Derthona Tortona si è arresa ai play-in alla forza messa sul parquet dal Galatasaray (terzo nel suo raggruppamento) che ha chiuso rapidamente la serie vincendo in Italia e replicando in Turchia. Stesso destino per Banco Sardegna Sassari che non aveva brillato nel Girone D mettendo insieme due vittorie che avevano regalato un terzo posto stiracchiato. A differenza dei connazionali, però, i sardi sono stati più incisivi nella serie vincendo la prima gara in Francia contro Cholet afflosciandosi, però, sul più bello: i transalpini hanno infatti vinto sull’isola per poi chiudere sul 2-1 sfruttando, questa volta, il fattore campo. Una maledizione che continua.
La delusione dei due coach delle italiane
“La partita di questa sera è stata tosta, congratulazioni a Cholet: penso che avessero più energia di noi, come ha detto Stefano, ed è stato difficile per noi fronteggiarli con questa grande energia che hanno portato in campo fin dalla palla a due – le parole di Piero Bucchi, coach di Sassari –. Prima della partita avevo detto ai miei ragazzi che avrebbero cercato di mettere le mani da subito sul match e che dovevamo provare a fare meglio ma non siamo riusciti. Gli avversari erano più concentrati avevano non solo più energie fisiche ma proprio mentali. Erano più pronti di noi mentre noi abbiamo pagato l’ultimo mese. Questo è lo sport, vince chi fa meglio e Cholet ha meritato“.
“Non siamo felici di come abbiamo concluso l’avventura in BCL, ma essendo onesti dobbiamo dire che il Galatasaray ha meritato di passare il turno – le parole di coach Walter De Raffaele di Tortona –. Speravamo di avere la possibilità di avere un’altra opportunità, ma abbiamo avuto un impatto non buono a livello fisico. Siamo riusciti a rientrare in partita un paio di volte, spendendo tante energie, ma non siamo riusciti a segnare i canestri decisivi per accorciare ancora. Credo che dobbiamo avere qualcosa da tutti i giocatori, e questo in questo momento non accade sempre: è necessario che ognuno dia il suo contributo al meglio“.
(Credit foto – Cholet)
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