Nonostante entrambi siano molto riservati sulla loro vita privata, da tempo è nota la relazione tra lo scrittore Alessandro Baricco e la pianista e moglie Gloria Campaner. I due si sono sposati a Moncalieri a inizio dicembre, con una cerimonia intima e privata da cui non sono trapelati scatti social. Solo dopo la coppia ha raccontato il giorno delle nozze in un’intervista esclusiva a Vanity Fair.

Gloria Campaner, chi è la moglie di Alessandro Baricco

Alessandro Baricco e la moglie Gloria Campaner si sono conosciuti a Verona nel suggestivo scenario del Festival della Bellezza. Inizialmente, il loro legame si è sviluppato attraverso scambi di lettere prolungati, fino a quando hanno colto l’inevitabile nascita di qualcosa di profondamente significativo tra di loro. La coppia si è trovata anche per le passioni in comune, in particolare la musica.

La moglie Gloria Campaner, infatti, è originaria del Veneto ed è una pianista di grande talento. Alessandro Baricco, scrittore e produttore televisivo, è da sempre appassionato di musica, come ha raccontato anche in tanti suoi libri.

Inizialmente Gloria Campaner si è trasferita a Torino per stare con il compagno. Dopo la battaglia contro la malattia di Alessandro Baricco, i due hanno deciso di lasciare il capoluogo piemontese per trasferirsi a Roma.

Al termine di un anno intenso, Alessandro Baricco pubblica il romanzo Abel, dedicato proprio alla moglie Gloria Campaner, che rappresenta il culmine del loro amore e del percorso fatto insieme, che i due hanno voluto coronare proprio con il matrimonio.

Il matrimonio è avvenuto il 16 dicembre del 2023 a Moncalieri con una cerimonia intima e sobria. Presenti solo i parenti e gli amici della coppia, che ha voluto rimanere senza eccessi anche nell’abbigliamento. Un semplice completo per Baricco e un abito bianco accompagnato da scarpe sportive per la moglie Gloria Campaner. “Il sigillo del matrimonio è il nostro atto di libertà, Alessandro ed io ci sentiamo uno da tanto tempo e questo gesto ha onorato la nostra promessa di gioia. È stato un giorno di sole e di festa, un momento lieve e forte allo stesso tempo. Sposandoci ci siamo fatti un regalo dopo un anno di prove difficili per la salute di Alessandro, abbiamo avuto paura e fiducia insieme e alla fine ciò che penso è: l’Amore è l’unica risposta

«Faccio la vita che mi piace», ha detto Baricco al pubblico della libreria in via Appia, «nei limiti di quello che il mio corpo mi consente di fare in questo momento, faccio veramente in questo momento la vita che mi piace fare. Sono un uomo molto fortunato, molto privilegiato e molto felice». Lo scrittore ha parlato della leucemia, arrivata nella sua vita nel 2022, che ha reso necessario un primo e poi un secondo intervento. Si parla anche di ordinarie controindicazioni, di come la malattia ti cambia tutto, anche il gusto.

«Quando ti bersagliano di medicine il gusto va un po’ a ramengo e succede una cosa picassiana: ti butti sul ragù e senti il sapore del carciofo, ma non c’è carciofo. Ci sono dei cibi che vengono coperti da un sapore amarissimo e altri invece hanno il loro gusto esatto. Quindi in questo momento io mi avvento su un’amatriciana, sento un’altra cosa, magari melanzane alla parmigiana. Però tutto sempre macchiato da qualcosa di un pochino sgradevole». La conversazione vede anche un passaggio sui figli (Alessandro Baricco ha un ragazzo di 25 anni e uno di 17). «Non sono preoccupato per i figli, sono molto più preoccupati loro per questo pianeta, anzi sono io che cerco di essere costruttivo ottimista, insomma anni ’90. Certo quando il più grande ragiona sul mondo che gli abbiamo consegnato, fa male».