Se servivano delle ragioni ulteriori per guardare il match tra Italia e Irlanda del prossimo 23 febbraio, una ve la diamo adesso. Sarà l’ultima partita in maglia azzurra di Sara Gama, che quest’oggi attraverso i suoi canali social ha ufficialmente annunciato il ritiro dalla Nazionale. La giocatrice, difensore della Juventus, ne ha parlato con il CT che ha compreso la sua decisione, forse necessaria anche per voltare pagina e dare inizio ad un nuovo ciclo, già cominciato dalla fine dell’era Bertolini e ora con Soncin in panchina.

Sara Gama annuncia il ritiro dalla Nazionale

Crediti foto: pagina facebook ufficiale della giocatrice

Come detto dunque, attraverso un post sui propri social, Gama ha dato l’addio alla Nazionale: “Oggi annuncio la decisione di lasciare ufficialmente la Nazionale Italiana. È stato un viaggio straordinario che, iniziato quasi vent’anni fa dalle nazionali giovanili, è passato attraverso incredibili emozioni e grandi cambiamenti. Ho dato tutto e deciso di lasciare d’accordo con il CT che fin da subito, con grande rispetto, ha condiviso con me ogni passaggio di questo momento. Ho deciso di lasciare adesso, all’inizio di un nuovo ciclo nel quale ho dato il mio contributo per gettare solide fondamenta per il futuro e trasmettere i giusti valori a un gruppo che ha nuovamente dimostrato le sue grandi potenzialità. Lascio qui, dove tutto è iniziato, passando dalla nostra Coverciano e da una città che gli appassionati sanno esser stata testimone d’importanti passi della nostra Nazionale. Qui, nella culla del nostro calcio, dove sono cresciuta e ho imparato molto dalle persone che ho incontrato sul mio cammino.

E allora grazie a tutti coloro che hanno condiviso la nostra storia. Alla mia famiglia, alle mie compagne, agli staff, agli addetti ai lavori, ai tifosi. A tutte e tutti noi che, insieme, siamo l’azzurro. Ho usato il mio corpo e la mia mente per giocare. Li ho usati anche per parlare e cercare di ispirare, dentro e fuori dal campo. Oggi posso dire che alcune di queste parole e gesti sono serviti. Questa consapevolezza e l’amore per questo gioco e questa maglia sarà quanto porterò con me. Grazie a chi mi ha voluto bene e si è sentito rappresentato con me in questa maglia Azzurra. Di certo, io mi sono sentita espressa in essa. Grazie alle persone, perché sono le persone che fanno la differenza e noi ne abbiamo fatta tanta”.

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