Per vent’anni, dall’inizio degli Anni Sessanta al 1980, il loro amore fatto di litigi clamorosi e rappacificazioni improvvise, di rock e di sensualità, ha fatto discutere e sognare tutta la Francia e non solo. Sylvie Vartan e Johnny Hallyday hanno rappresentato, in termini di affezione del pubblico e non certo musicali, una sorta di Al Bano e Romina Power d’Oltralpe. E ancora oggi, a distanza dalla morte di Hallyday, si parla di questi due miti  e soprattutto di ciò che di più evidente è rimasto del loro lungo amore e cioè i due figli David e Laura. Già perché i due primogenitihanno avviato procedimenti giudiziari per far annullare il testamento del padre, redatto negli Stati Uniti, che vede come unica beneficiaria la vedova, Laeticia Boudou, sposata dal rocker nel 1996.

Ecco allora che  Sylvie Vartan, l’ex moglie di Johnny Hallyday, ha sferrato una vera e propria offensiva mediatica in una serie di interviste, dicendosi convinta che Hallyday non sarebbe mai stato capace di “rinnegare il proprio sangue e la propria storia” diseredando “in piena coscienza” i suoi due primi figli. “Ho molta difficoltà a credere”,  ha detto la cantante  “che l’uomo che ho conosciuto, amato follemente, e che conosco benissimo abbia potuto diseredare negando il diritto morale (sulle sue opere, ndr) ai suoi figli”.

“E’ inimmaginabile la violenza di un padre che rinnega”, ha continuato la Vartan, oggi 73enne. “Non credo che Johnny possa essere stato capace di questo”. “Il Johnny che ho amato era generoso e sensibile”, ha aggiunto, “non posso pensare neppure per un secondo che abbia deciso in piena coscienza di diseredare” i suoi due figli più grandi.

Sylvie Vartan, il primo incontro con l’ex marito Johnny Hallyday 

Il loro incontro nel 1961 al teatro Olympia di Parigi, presentati dal fratello di Sylvie, Eddie Vartan, potrebbe essere stato un colpo di fulmine. Sylvie, all’epoca, era una promettente cantautrice, mentre Johnny già brillava come una stella del rock in tutta la Francia.

Le prime voci su una loro relazione siano emerse un anno dopo, entrambi smentirono, poiché le loro carriere erano prioritarie. Tuttavia, la complicità artistica tra loro crebbe, e nel 1963 parteciparono a un concerto e recitarono insieme in un film. Nel corso degli anni Sessanta, la loro relazione divenne sempre più evidente, e decisero persino di scappare insieme in America, sfidando i pettegolezzi.

Nel 1965, ufficializzarono la loro relazione durante un’intervista, definendosi “fidanzati”. Il matrimonio segreto che seguì, il 12 aprile 1965, diventò un evento molto discusso. Nel 1966, nacque il loro figlio David. Nonostante l’amore e la famiglia, nel 1967 emersero voci di una possibile separazione. Sylvie chiese il divorzio, il quale ebbe un impatto devastante su Johnny, portandolo al tentativo di suicidio. Dopo il ricovero, Sylvie gli concesse una seconda possibilità, forse intenerita dal gesto estremo compiuto dal marito.