Lutto improvviso e devastante nel mondo dello sport. Konstantin Koltsov, ex giocatore di hockey sul ghiaccio bielorusso e fidanzato di Aryna Sabalenka, tennista 25enne anche lei bielorussa, numero 2 nel ranking mondiale femminile e vincitrice nel 2024 del suo secondo Australian Open, è morto a 43 anni.
La scomparsa dell’uomo è avvenuta a Miami dove si trovava assieme alla tennista che, dopo aver giocato il torneo di Indian Wells sulla costa opposta (ko agli ottavi), aveva in programma di prendere parte al prossimo torneo Miami Open.
Ad annunciare la scomparsa di Koltsov è stata la federazione bielorussa di hockey, attraverso un breve comunicato, precisando che il decesso è avvenuto “all’improvviso”.
“Siamo in lutto”, ha scritto la federazione sul suo sito web. In carriera Koltsov, nato a Minsk nell’aprile 1981, ha giocato anche con i Pittsburgh Penguins nella NHL, la principale lega professionistica di hockey di Stati Uniti e Canada nonché la più importante al mondo, tra il 2002 e il 2006.
Famoso anche a livello internazionale, l’hockeista ha giocato per la Bielorussia alle Olimpiadi invernali del 2002 e 2010 più nove Campionati del mondo. Appesi i pattini al chiodo, ha lavorato come assistente allenatore nella massima lega russa e poi come allenatore della nazionale bielorussa.
Nel comunicato diffuso non vengono specificate le circostanze della morte dell’ex atleta: non viene detto né dove si trovava esattamente né quali sono state le cause del decesso. Di seguito la nota ufficiale, diffusa anche sui social:
Konstantin Koltsov non c’è più. All’età di 43 anni, l’ex attaccante e allenatore della nazionale bielorussa Konstantin Koltsov è morto improvvisamente. La Federazione bielorussa di hockey esprime le sue più sentite condoglianze alla famiglia, agli amici e a tutti coloro che conoscevano e lavoravano con Konstantin.
Nell’agosto del 2006, Kolstov è tornato in Russia, firmando un contratto per giocare con Salavat Yulaev Ufa della Super League russa. Durante la stagione RSL 2007-2008, Koltsov avrebbe fatto parte di una squadra di Salavat Yulaev Ufa che avrebbe sconfitto il Lokomotiv Yaroslavl per conquistare il titolo della lega RSL. Con l’assorbimento della RSL, nella neonata Kontinental Hockey League (KHL) – all’inizio della stagione 2008-2009 – Salavat Yulaev Ufa sarebbe diventato l’ultimo campione RSL ancora in attività. Il 27 novembre 2016, Koltsov si è ritirato dall’hockey professionistico dopo aver disputato 18 stagioni. Prima della relazione con la Sabalenka, Kolsov è stato sposato ed aveva tre figli. Ha divorziato nel 2020.





