Rosa Caracciolo nasce il 29 giugno 1972 a Szolnok, in Ungheria. Nel 1990, infatti, un fotografo la iscrive al concorso di bellezza Queen of Hungary, che vince. Nel 1993 si trova in Francia per un ingaggio da testimonial per una linea telefonica erotica durante gli Hot d’or, i premi europei per il cinema pornografico (la cui cerimonia si svolge a Cannes). È in quell’occasione che incontra Rocco Siffredi, suo futuro marito. In quel periodo il pornoattore stava lavorando al film The Bodyguard (la versione a luci rosse della pelicola con Kevin Costner e Whitney Houston) ed è qui che Rosa Caracciolo fa il suo debutto come attrice. Negli anni seguenti prende parti a diverse produzioni – la sua carriera durerà fino al 1998 – dirette da registi come Anthony Spinelli e Joe D’Amato. Tra i titoli più conosciuti c’è County Line, Amleto – Per amore di Ophelia, Tharzan – La vera storia del figlio della giungla, Rocco e le storie tese e The Last Fight.
Rozsa Tassi ha raccontato nel corso di un’intervista l’amore che prova per Rocco Siffredi, il marito. I due si sono conosciuti 30 anni fa a Cannes e subito lui l’ha coinvolta in un suo film porno. La loro prima volta fu sul set, ma all’inizio lui aveva delle titubanze sul loro rapporto: “Lui era innamorato, anche più di me, ma molto combattuto. Temeva che non sarei riuscita a stare accanto a un uomo che faceva il suo mestiere, pensava ne avrei sofferto”.
Lei, però, andava oltre il suo lavoro: “A me non interessa il lavoro che fai, interessa la persona. Per me c’era solo Rocco, era l’uomo che volevo. Perché è sincero, perché è vero. Perché dentro ha luci e ombre e non le nasconde, e se crede davvero in qualcosa si lancia. Un mese dopo che ci eravamo messi insieme si è fermato di fronte a una gioielleria di Riccione e mi ha trascinato dentro a comprare l’anello di fidanzamento”.
Condividere il suo corpo con le altre non è comunque mai stato dunque un problema: “Un corpo è un corpo. L’anima è un’altra cosa. E quella di Rocco è mia”. Non sono comunque mancati i momenti più complicati che sono ben spiegati in Supersex, la serie tv Netflix che racconta la vita del divo hard. In una scena Rozsa dice a Rocco: “Tu sai cos’è il sesso, ma non sai come si fa l’amore”. E la Tassi ha confermato: “È tutto vero. All’inizio, nell’intimità con me, Rocco si comportava come sul set: girati di qua, mettiti così. Ci ho messo un anno a trovare il coraggio di dirgli che non mi piaceva, che volevo altri gesti, altre tenerezze. Ha capito”.
I due hanno sempre tenuto separati il lavoro dalla vita privata: “Noi abbiamo sempre avuto una vita normale, quasi noiosa. Al centro ci sono sempre stati Lorenzo e Leonardo, i nostri figli. Lorenzo è laureato in Economia e lavora nella società del padre, Leonardo studia Ingegneria meccanica ed è un bravo atleta. Sono bravi ragazzi”. Quanto al lavoro, Rozsa sostiene di non aver mai visto nemmeno un film porno: “Quando davo una mano a mio marito sul set restavo fino a un attimo prima del ciak e poi me ne andavo. Non m’interessa”.
Il matrimonio di Rosa Caracciolo con Rocco Siffredi e la nascita dei due figli

Rosa Caracciolo e Rocco Siffredi si sposano per la prima volta nel 1994 a Budapest e la seconda nel 1996 in Italia. Per i venticinque anni del loro matrimonio, Rocco Siffredi raccontava a Novella 2000 di aver organizzato una festa speciale: “Mia moglie è estremamente romantica, il minimo che posso fare per lei è organizzarle una festa strepitosa, con la famiglia, i figli e gli amici di tutta la vita. Praticamente è una cerimonia privata, una festa intima che faremo da noi a Budapest. Sarà un party privato, a fine estate e all’aperto, dove di solito giro: nei Siffredi Studios”. Dalla loro unione sono nati due figli: Lorenzo e Leonardo Tano. Il maggiore, che a dicembre ha partecipato al programma Ballando con le stelle, spiegava il suo rapporto con il padre: “Papà, in famiglia, è quello che ci dà campo libero su tutto, è quello ‘buono’, come penso in tutte le famiglie, mentre la mamma è quella che ci mette sempre in guardia”. Leonardo, il minore, è un campione d’atletica.
Rosa Caracciolo e Rocco Siffredi sono molto uniti, più volte il marito ha parlato della loro la loro relazione. Tempo fa diceva: “Se mia moglie dovesse lasciarmi io me ne andrei in Africa ad aiutare i bimbi in difficoltà. Non avrei motivi di vita. Spero che questa ragazza che ha deciso di condividere con me la sua esperienza di vita sia felice”. La sua scelta di cambiare ruolo nel mondo del porno, diventando produttore, viene proprio dal senso di colpa nei confronti della famiglia: “I primi problemi li ho avuti quando mi sono sposato e ho avuto un figlio. Ho provato un forte senso di colpa nei confronti del mio lavoro: da 24 anni torno a casa e leggo negli occhi di mia moglie la sofferenza”. Tra i due non esistono problemi legati alla gelosia, sicuri della fedeltà alla base della loro relazione.
Nel 2004 i due entrarono in forte crisi, quando Rocco si scoprì sessodipendente. Rozsa seppe tutto da una telefonata: “Mentre era con una donna, gli partì per sbaglio una chiamata a me. Lo affrontai e mi confessò tutto il resto. Ero ferita, molto. Aveva infranto il nostro patto: sul lavoro fai ciò che vuoi, fuori no. ‘Devi curarti’, gli dissi”. A quel punto è arrivata a pensare di lasciarlo: “Sì, perché aveva tradito la mia fiducia. Ma Rocco ci ha lavorato tanto. Ci abbiamo lavorato, insieme. Se c’è una cosa che abbiamo in comune è il fatto di essere cocciuti”.





