Se i fan di Beatrice Luzzi si sono spesso lamentati perché speravano in provvedimenti disciplinari seri o in ramanzine più dure di Signorini, i fan di Anita hanno spesso scritto che Alfonso era fin troppo duro con la loro beniamina. Ieri in una serie di storie Anita ha risposto a chi le ha chiesto del ‘comportamento di Signorini‘ e ha fatto una riflessione particolare. In sostanza: è stata messa sotto pressione, ma ritiene di aver sempre retto ogni situazione (sì, ma spesso in lacrime).

“Credo che se le cose nella vita ti capitano e capitano proprio a te, anche se a volte sono cose difficili e toste, è perché tu le puoi reggere. Io ho iniziato a pensare che se le cose sono capitate a me e io sono stata messa sotto una certa pressione, è perché evidentemente le posso reggere, gestire e sono una persona capace di uscirne.

Questo è quello che mi sono sempre detta nei momenti di difficoltà in generale. Ti capita una cosa perché tu puoi reggere e rispondere su tutto. Quindi sono grata di questa cosa. Spesso mi dimentico che ho 26 anni, che possono essere tanti o pochi, ma che ho  tutta la vita davanti e sono molto felice della persona che sono. Ho i miei pregi e i miei difetti, ma ho lavorato tanto su di me. Ne ho prese tante nella vita. Se succedono le cose c’è un motivo”.

“Posso dire la verità? A me non mi è mai toccato nulla di tutto ciò che è stato scritto (sono cose talmente assurde e lontane dalla realtà che purtroppo la mia reazione è sempre quella di farmi grandi risate. Le diffide sono per la mia famiglia che ci teneva perché era preoccupata e giustamente impaurita dalla pressione fuori. Io neanche per un secondo ho storto il naso, anzi spesso li leggo e mi sorprendo di me di quanto mi scivoli tutto. A 26 anni so chi sono, so su cosa devo lavorare e su cosa posso aiutare gli altri, non deve dirmelo la gente. – ha continuato Anita nella sua riflessione – A casa dietro una tastiera non vale niente un commento per me, ricordatevi che sono persone che commentano la mia vita perché non hanno il coraggio di guardare e prendere in mano la loro.