Your Fault: London è stato rilasciato sulla piattaforma di streaming Amazon Prime Video. Sequel della celebre pellicola del 2025 My Fault London, il film è il secondo adattamento della serie di libri di Mercedes Ron. Le opere della Ron avevano già ricevuto un acclamato adattamento da una produzione spagnola, fuori sempre su Amazon Prime Video dal 2022 al 2024, che tanto aveva acceso l’entusiasmo dei fan. Dal canto loro, però, le versioni ambientate a Londra ne differiscono molto e al tempo stesso aggiungono qualcosa di innovativo. Questo secondo film ne è la prova. 

Nick Leister e Noah Morgan, due protagonisti con una forte connessione 

Nick e Noah, interpretati da Matthew Broome e Asha Banks, stanno insieme da un anno e la loro storia affronta alti e bassi, difficoltà della vita quotidiana, crescita. Il film, diretto da Dani Girdwood e da Charlotte Fassler, ancora una volta colpisce proprio per questo. La famosa trope dell’enemies to lovers in questo caso sotto la categoria di step sibilings è rappresentata in modo non banale. I due attori protagonisti donano ai personaggi una profondità nuova. Nick e Noah si amano, litigano, comunicano malissimo, hanno incomprensioni e riappacificazioni come tutti noi. Forse in alcuni momenti la loro storia per l’eccessiva gelosia e possessività assume dei caratteri tossici, ma è questo è quello che il pubblico voleva. Non a caso la scena più chiacchierata del film è una battuta che Nick dice alla ragazza:”Lo so che non ti posseggo, ma tu sei comunque mia“. 

Il fantasma di Fast & Furious, ma con differenze evidenti 

Il secondo adattamento gioca ancora una volta sulla passione condivisa delle auto di Noah e Nick. Un elemento che tanti già dal primo film paragonano a Fast & Furious, ma che qui assume dei connotati diversi. Mentre nella celebre saga con Vin Diesel e Paul Walker le auto e i motori erano i protagonisti assoluti, in My Fault London essi diventano uno strumento nelle mani dei personaggi per esprimere le loro emozioni. La pellicola londinese non è un film sulle auto, ma è un adattamento dove la psiche dei personaggi è così trasparente da non poter nascondere nulla. Noah, infatti, usa la corsa come scarica di adrenalina e la sua impulsività ben viene bilanciata dalla sua guida attenta e controllata. Nick, invece, parte tra corse clandestine, lotta a mani nude, droghe e alcool, rientra perfettamente nel clichè del bad boy. Man mano che il personaggio cresce e matura, il suo interesse verso le auto diventa più sano, tanto da portarlo a guidare una moto. 

I costumi e la colonna sonora sono il giusto mix di punk-rock necessari

Un altro punto di forza di questo sequel è l’estetica che rispecchia l’evoluzione dei protagonisti. I costumi passano dai look casual street delle scene automobilistiche ad outfit più maturi e sofisticati, che sottolineano la crescita e le fragilità di Nick e Noah. Poi la colonna sonora è azzeccatissima, molto vicina alla cultura pop degli anni 2000. Tracce come Hot di Avril Lavigne o la canzone di Addison Rae Fame is a Gun o ancora Memories di David Guetta, ben rappresentano lo spirito giovanile ed energico dei protagonisti. Altri brani come In The name of Healing di Griff o Come Down di Asha Banks esprimono invece la delicatezza dell’esperienza d’amore, delle sue gioie e dei suoi dolori.

Parte il conto alla rovescia per Our Fault London

Il finale della pellicola ha lasciato tutti con l’amaro in bocca, o meglio con diversi fazzoletti in mano per asciugare le lacrime. Di conseguenza, l’attesa per il sequel è alle stelle ormai. Our Fault London è già stato girato e allora il countdown è ufficialmente iniziato. Certamente dalla visione spagnola è di conoscenza generale che la trilogia terminerà con un lieto fine, ma con franchise simili il colpo di scena è sempre dietro l’angolo. Non è da escludere che le registe non modifichino o aggiungano altro, regalandoci un finale inaspettato. Il conto alla rovescia è ufficialmente iniziato, nel frattempo la colonna sonora su Spotify e i rewatch possono far compagnia durante questa attesa.

Layla Perroni