Motori

Mercato auto usate: dove si concentrano le preferenze degli italiani?

In un mercato dell’automotive estremamente complesso e anche in questa fase dell’anno segnato dalla crisi dei chip, quello delle auto usate si conferma un comparto estremamente importante.

A primeggiare, secondo i dati resi noti dall’UNRAE, sono soprattutto i veicoli diesel, per i primi otto mesi del 2022 in cima alle tendenze di acquisto con il 49,3% delle preferenze, seguiti dai veicoli a benzina, scelti nel 39,7% dei casi, e dalle auto a Gpl, preferite dal 4,4% dei consumatori.

Auto usate: crescono le compravendite tra privati

Tra i canali di acquisto, si segnala invece un’importante accelerata delle compravendite tra privati, che oggi spiccano tra i passaggi di proprietà con un significativo 59%, in aumento di oltre 11 punti percentuali rispetto al periodo di rilevazione precedente. Il motivo è da ricercare prevalentemente nella diminuzione dell’offerta di auto di seconda mano presente negli autosaloni, che di fatto sembrerebbe aver incentivato il ricorso a questo particolare canale di vendita.

Naturalmente, anche nell’acquisto di veicoli di seconda mano da privati, tutti gli aspetti burocratici, come il passaggio di proprietà, sono da considerarsi estremamente semplici, così come è semplice tutto ciò che concerne la gestione dell’RCA.

Anche per i veicoli usati, infatti, l’assicurazione per auto può essere sia stipulata ex novo sia trasferita da una vecchia automobile alla vettura appena acquistata, in questo caso con il vantaggio di poter conservare la propria classe di merito e tutti i benefici a essa connessi.

Di conseguenza, alla luce di due reti di vendita che richiedono adempimenti burocratici simili, chi continua a preferire la compravendita tramite concessionari lo fa prevalentemente per la formula usato garantito, che permette di acquistare un’automobile con alle spalle uno o più proprietari, ma accuratamente controllata dal punto di vista meccanico e con una garanzia che può oscillare da 1 a 2 anni.

Una tutela invece non presente qualora si preferisca optare per l’acquisto di un’auto da un privato, anche se in questo caso, in fase di trattativa, il venditore è tenuto a garantire, ex lege, che il veicolo sia immune da vizi, pena la risoluzione del contratto o una diminuzione del costo di vendita.

Auto usate: il costo alla base delle preferenze

Non serve sottolineare che sia soprattutto il prezzo a spingere gli automobilisti a rivolgere il loro interesse nei confronti di un’automobile usata, anche se è bene precisare che l’acquisto di un veicolo di seconda mano con formula usato garantito in genere prevede dei costi un po’ più alti rispetto a quelli necessari in una classica compravendita tra privati.

Tuttavia, qualunque sia il canale di vendita selezionato, il mercato dei veicoli di seconda mano è da considerare sempre come un bacino estremamente interessante da cui attingere per ottenere una vettura perfetta a costi competitivi: difatti, al netto della normale usura dovuta al tempo e all’utilizzo, un’automobile usata può presentarsi spesso in ottimo stato anche qualora siano trascorsi diversi anni dalla prima immatricolazione.

Non sorprende, dunque, che nei primi otto mesi dell’anno, gli automobilisti abbiano riversato le loro preferenze prevalentemente verso le auto con oltre 10 anni di anzianità, che risultano favorite nel 51% dei casi, così come confermano i dati sui trasferimenti di proprietà resi noti nell’ultimo bollettino dell’UNRAE. A seguire, le vetture con alle spalle dai 6 ai 10 anni di servizio, al secondo posto tra le preferenze degli italiani con il 15% dei passaggi effettuati.

Perché gli automobilisti optano per l’usato?

La scelta di un’automobile usata è strettamente connessa alla possibilità di acquistare un veicolo pronto all’uso che permetta di bypassare tutti quei problemi di approvvigionamento di semiconduttori ad oggi responsabili della dilatazione dei tempi di attesa per un veicolo nuovo.

A ciò si aggiunge il fatto di poter ottenere un’automobile ben accessoriata, magari di grossa cilindrata, con un investimento più contenuto rispetto a quello necessario per la medesima vettura nuova, proteggendosi dagli effetti della svalutazione che bisogna necessariamente mettere in conto quando si acquista un’automobile appena uscita dalla fabbrica.

Mr. Red

Atipico consumatore di cinema commerciale, adora tutto quello che odora di pop-corn appena saltati e provoca ardore emotivo. Ha pianto durante il finale di Endgame e questo è quanto basta.
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