Sembra che Israele stia utilizzando una catapulta per lanciare palle infuocate sul Libano. Una strategia, probabilmente, messa in atto per evitare di utilizzare le armi sanzionate. L’IDF, però, ha preso le distanze da questo metodo.
Israele usa la catapulta per lanciare palle infuocate sul Libano: cosa sta succedendo

Le forze di difesa di Israele stanno utilizzando la catapulta per colpire il sud del Libano. Questo è quello che si apprende, come spiegato da un funzionario israeliano anonimo alla Nbc News, e come riportato da AdnKronos, per evitare l’utilizzo delle armi sanzionate. Un’arma antica e obsoleta, quasi, utilizzata come si vede da un video condiviso dai soldati israeliani sui social; nel filmato, si può osservare la catapulta lanciare palle infuocate oltre il confine.
L’IDF ha preso le distanze da questo metodo; sull’emittente televisiva israeliana Kan, infatti, l’azione è stata spiegata dall’esercito israeliano come una ”iniziativa locale” che, tuttavia, non sarà ”utilizzata in modo diffuso”. L’esercito spiega:
“L’area al confine libanese è caratterizzata da massi, boschetti e fitta vegetazione spinosa, che rappresenta una sfida per le truppe dell’Idf schierate in difesa”.
Pare quindi che la catapulta sia stata utilizzata dalle forze militari israeliane esclusivamente per bruciare alcuni arbusti in Libano; operazione che sarebbe volta a rendere più facile il controllo del confine.
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