È tornata improvvisamente virale in queste ore una curiosa notizia datata 3 novembre 2023. Ovvero il ritrovamento a Minya, nell’alto Egitto, di alcune tombe di alti funzionari e sacerdoti in un cimitero di 3.500 anni del Nuovo Regno. Il comunicato stampa, con annesse foto della presentazione, sono certificate dal Ministero del Turismo e delle Antichità egiziano. Come può essere che sembra Marge Simpson sul sarcofago? Ovviamente si tratta dell’ennesima bizzarra coincidenza che vede la serie animata di Matt Groening ormai del tutto pervasiva del nostro immaginario e dei nostri riferimenti estetici.
Perché Marge Simpson sta su un sarcofago?

Nel comunicato si segnala in particolare che in un sarcofago insieme alla mummia, ad amuleti ed ornamenti, all’interno del coperchio superiore è raffigurata una donna dal colorito giallognolo con addosso un abito verde chiaro e una massa di capelli a cilindro vagamente blu. Insomma, una figura femminile identica a Marge Simpson.
Sui giornali egiziani, otto mesi fa, sono stati riportati i dettagli del ritrovamento: la bara apparteneva a Tadi Ist, figlia del sommo sacerdote di Djehouti ad Ashmunein. La persona mummificata sembrava avere una maschera e un vestito di perline adagiati sopra il suo cadavere. Il disegno dell’antesignana di Marge è circondato da una dozzina di sacerdotesse che rappresentano le 12 ore del giorno.
L’esterno reca la consueta maschera funebre, mentre l’intero rappresenta proprio la defunta, una donna circondata da divinità, figure votive e da iscrizioni che rimandano anche al celebre Libro dei morti, la raccolta di incantesimi utile a guidare i defunti nel loro viaggio nell’Oltretomba. Quello che è impressionante è proprio il modo in cui è raffigurata la donna, una figura femminile slanciata e caratterizzata da pelle giallo-olivastra, un lungo abito verde chiaro e i capelli distesi verso l’alto di un inconfondibile tonalità blu. Marge Simpson, appunto!





