Avvistata con uno slipdress di Prada da soli 1.800 euro, Emily Ratajkowski si conferma sempre un’icona di stile, pure quando porta il suo cagnolino a passeggio. Ma come si abbina lo stile lingerie senza sembrare effettivamente appena scese dal letto? Ci sono alcuni trucchetti da tenere a mente. Lei, con il suo babydoll un po’ stropicciato, come se l’effetto fosse voluto, ci fa sognare in una soleggiata New York. Ma lo stile lingerie esiste e, se abbinato bene, è perfetto per queste giornate ancora calde. Ovviamente, non c’è bisogno di andare da Prada, ma anzi: si possono riciclare quei vestiti un po’ fine anni ’90/2000. Creando così l’occasione perfetta per reinventare questi capi che prendono polvere nell’armadio.

Come ricreare un outfit iconico grazie allo slipdress

Erano un vero e proprio must have negli anni ’90. Quei vestiti in tessuto lucido e scivolato con spalline e senza forma apparente. Erano sicuramente pensati per quei fisici androgini che all’epoca erano body goals: poche curve e taglie 0. Fortunatamente il mondo della moda su questo si è ravveduto, e ad oggi non è difficile incontrare fisicità diverse che stanno benissimo con questo tipo di abito. Come Emrata, il quiet luxury è diventato ormai un must have. Nessuno direbbe mai che quell’abitino è di Prada, eppure. Lei lo abbina con ballerine trasparenti e occhiali da sole.

Ciò che funziona sul suo look è infatti quell’aspetto che non si prende troppo sul serio, trasandato ma non troppo. Non deve sembrare per forza appena scesa dal letto, ma dare quell’inspo un po’ messy che continua a conquistare giovani e giovanissimi. Altre idee? Sandali poco vistosi, un accessorio nei capelli (i fiocchi sono sembra una buona idea), una maxi borsa a contrasto, magari nera su abito bianco. Insomma, approfittiamone ancora di queste giornate di sole, per sentirci -anche in città- come appena svegliati sul balcone di una casa al mare.

Marianna Soru

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