La nuova avventura in Mediaset di Diletta Leotta rischia di arrivare al capolinea prima del previsto dal momento che gli ascolti de La Talpa sono, al momento, tutt’altro che incoraggianti. Stando a un retroscena lanciato da Dagospia, infatti, la crisi di risultati del reality show – tornato in onda a più di 15 anni dall’ultima edizione – potrebbe portare Mediaset a optare per la chiusura anticipata.
Stando a un rumor riportato da Giuseppe Candela su Dagospia, i numeri tutt’altro che esaltanti de La Talpa – Who is the mole avrebbero portato i vertici del Biscione a riflettere sul futuro del programma, tornato in onda a più di 15 anni dall’ultima edizione. Secondo il portale di Roberto D’Agostino, Mediaset potrebbe decidere di chiudere il programma anzitempo: “Candela Flash! La Talpa verso la chiusura anticipata. il reality condotto da Diletta Leotta lunedi scorso è crollato al 10% di share, numeri troppo bassi per trasmettere le ultime tre puntate su Canale 5. I vertici Mediaset avrebbero deciso di accorpare in una (o forse due) puntate gli episodi mancanti…”. Oltre a un cast con poco appeal che non ha mai regalato vere e proprie scintille nelle prime puntate, infatti, tra i possibili motivi dell’insuccesso de La Talpa ci sarebbe proprio il fattore diretta, a cui il programma ha rinunciato perdendo in termini di imprevedibilità e colpi di scena. Negli episodi registrati, inoltre, Diletta Leotta non ha mai preso le redini del programma in modo convincente e la sua avventura in Mediaset potrebbe essere arrivata al capolinea in anticipo.
La Talpa: la crisi d’ascolti
Dopo i numeri tiepidi dell’esordio (14% con 2 milioni e 250mila spettatori) dello scorso 5 novembre, La Talpa – Who is the mole ha dovuto fare i conti con un brusco calo nei dati Auditel. Dopo essersi “preso” la prima serata del lunedì (costringendo il Grande Fratello di Alfonso Signorini a “traslocare” al martedì), infatti, il reality show condotto da Diletta Leotta è sceso pericolosamente sotto la soglia dei 2 milioni di spettatori nel secondo appuntamento, che non è andato oltre il 12,53% di share. La crisi d’ascolti è stata certificata a inizio settimana, quando il programma ha “smarrito” quasi un altro mezzo milione di spettatori, registrando il 10,6% di share e un ascolto medio di 1 milione e 572mila spettatori in occasione della terza puntata.





