Francesca Pirrelli è la moglie di Gianrico Carofiglio, vive a Bari con la famiglia ed è nata un anno prima del marito ex magistrato diventato scrittore. Classe 1960, festeggia il compleanno l’11 maggio, è del segno del Toro ed è originaria di Monopoli. Come il marito ha intrapreso la carriera nel campo della giustizia e la sua professione è magistrato.

Secondo le informazioni disponibili sul suo conto, nel suo percorso ha assunto importanti incarichi tra cui quello procuratore aggiunto della Repubblica presso il Tribunale di Foggia e di sostituto procuratore generale.

Non si conosce molto della vita privata di Francesca Pirrelli, che appare molto riservata e non sembra avere account particolarmente attivi sui social.

Francesca Pirrelli e Gianrico Carofiglio: matrimonio e figli

Lo scrittore Gianrico Carofiglio è sposato con la moglie Francesca Pirrelli da tempo e la coppia, secondo le informazioni emerse sul loro matrimonio, ha avuto due figliGiorgia e Alessandro Carofiglio. La famiglia vive in Puglia, ma non si conoscono ulteriori dettagli sul loro conto.

Il libro con la figlia Giorgia

Tra i due figli la più “conosciuta” è sicuramente Giorgia con cui ha scritto un libro dal titolo L’Ora del caffè. La famiglia di Gianrico Carofiglio non è molto avvezza al mondo dello spettacolo. Se la moglie Francesca Pirelli lavora nella magistratura, non è dato sapere cosa facciano i figli, anche se la figlia Giorgia ha debuttato come scrittrice proprio con il padre. Insieme i due hanno scritto il libro L’ora del caffè con il padre che ha raccontato: “lo ha scritto quasi tutto Giorgia. Io però sono l’autore dell’ultimo capitolo che è il racconto in forma umoristica su come abbiamo deciso di fare il libro”. Non solo, lo scrittore ha rivelato di essersi scontrato con la figlia “sulla crisi climatica. Ma non direi aspro. Partivamo dalla stessa opinione: è un problema gravissimo che deve essere affrontato con determinazione ai vari livelli della politica”.

Proprio Giorgia, la figlia di Gianrico Carofiglio, parlando del libro scritto a quattro mani con il padre ha detto: “ho accettato il compromesso. Tutto è partito dal fatto che trovo il tema del dialogo tra generazioni molto scottante: ho fatto l’esperienza dei podcast con mio padre, dialoghi a due su tematiche diverse e anche questo ha dato vita ad una serie di discussioni”.