Marcello Brocherel è un albergatore di origini aostane che reduce da un matrimonio sul viale del tramonto incrocia “la brunetta” Angela proprio quando il gruppo dei Ricchi e Poveri cominciava a mietere i primi successi. Tra i due scoppia una passione, che porta nel 1976 alla nascita del primo ed unico figlio della coppia, Luca. Un figlio fortemente voluto e che non ha mai voluto seguire le orme della mamma, visto che è un ragazzo molto discreto e riservato e lavora come chef. Il matrimonio tra Angela Brambati e il marito Marcello Brocherel improvvisamente scoppia.
La felicità tra Angela e Marcello, appunto, è destinata a durare poco, quando nel 1981 alla vigilia della partecipazione del gruppo al Festival Di Sanremo, “la brunetta” scopre la relazione tra il marito e l’amica di una vita e collega Marina Occhiena.
La “brunetta” aveva raccontato sulle pagine di “Oggi”:
“Li ho pescati nel mio letto, pensate, nel mio letto! Io di indole sono buona, molto buona. Una, due, tre, quattro, cinque, anche sei volte posso perdonare, di più no. E poi potevano fare le cose pulite, da furbi, senza farsene accorgere. Io non tollero le cose sporche“.
“La bionda” è allontanata dal gruppo che si presenta per la prima volta come trio ed all’artista arriva una cospicua “buona uscita”, volta a pagare al tempo stesso anche il silenzio sulla delicata questione. La situazione precipita quando Marcellino decide di portare l’ex compagna in tribunale, portandole via il piccolo Luca. Una mossa che viene vista dalla Brambati come un ‘rapimento’ perpetrato ai suoi danni dalla stessa Marina, regista occulta di un’azione legale che avrebbe avuto in questo caso del torbido. Da quel momento quasi tutti i problemi vengono appianati, con l’aiuto del tempo e di un giudice che decide di affidare nuovamente Luca alla madre.
Attraverso un’intervista rilasciata a Pomeriggio Cinque dopo la morte di Franco Gatti, altra voce indimenticabile della formazione artistica insieme ad Angelo Sotgiu, Luca Brocherel ha spiegato il legame con il cantante e ha condiviso alcuni ricordi della sua infanzia, come riporta IlSussidiario.net: “Era come uno zio, mi conosce da quando ero piccolo. Aveva sempre la barzelletta pronta, non diceva mai una parola fuori posto (…), era una persona meravigliosa“.
E ha anche rivelato: “Io e mia mamma siamo andati a trovarlo un giorno prima, non stava molto bene. Speravamo nella classica miglioria, in qualcosa di sorprendente, mia mamma gli diceva ‘dai che ti riprendi […] E invece è accaduto in brevissimo tempo e in modo inaspettato“.
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