Ieri sera Paul McCartney ha concluso la serie di date del 2024 del tour Got Back all‘O2 di Londra, tenendo il suo ultimo concerto dell’anno. Per chiudere in bellezza, il cantautore ha deciso di fare un regalo al suo pubblico, invitando sul palco Ringo Starr. I due ex Beatles si sono riuniti per suonare insieme due vecchi successi della band, per la felicità dei fan presenti al live.
Al momento dei bis, Sir Paul ha annunciato la gradita sorpresa: «Portate sul palco il potente, l’unico e solo Mr Ringo Starr!». Il batterista e padrone di casa si sono scatenati sulle note di Sgt. Pepper’s Lonely Hearts Club Band e di Helter Skelter, mandando in visibilio la folla. Congedandosi, Ringo ha salutato l’arena con queste parole: «Ora me ne vado, ma ho avuto una grande serata, vi amo tutti, specialmente quest’uomo». Un sentimento condiviso da McCartney, che ha aggiunto: «È fantastico suonare con il mio vecchio amico, ma arriva un momento in cui dobbiamo tornare a casa. Tutto ciò che resta da dire è che ci vediamo la prossima volta».
Non solo Ringo Starr: Paul McCartney suona con Ronnie Wood
Ringo Starr non è stato l’unico ospite dello show. A metà del suo set, il musicista ha iniziato ad introdurre Get Back raccontando la storia del suo vecchio basso. Lo strumento gli è stato rubato più di cinquant’anni fa, per poi essergli finalmente restituito all’inizio di febbraio. Esibendolo sul palcoscenico, Paul ha sganciato la bomba: «Non lo suono da cinquant’anni. E per di più, abbiamo un ospite speciale per voi qui. Un Rolling Stone. Ronnie Wood».
Le due rockstar, naturalmente, hanno eseguito insieme proprio Get Back, dimostrando ancora una volta come le Beatles e Rolling Stones non siano mai stati davvero nemici. Un instancabile Paul McCartney ha proposto una scaletta di ben quaranta brani, attraverso i quali ha ripercorso tutta la sua carriera. Grande spazio ai Fab Four, ma anche Wings e hit da solista; dopotutto, non ha che l’imbarazzo della scelta.
Federica Checchia
Seguici su Google News





