Stamp Swap – Un gioco competitivo per 1-5 persone dai 14 anni in su, ideato da Paul Salomon (Honey Buzz e Genotype) ed illustrato da Conner Gillette. Il nuovo titolo edito dalla Stonemaier Games prevede partite della durata di circa 60 minuti. Al momento non è ancora stato localizzato in Italia ed il numero di copie sono numerate in serie limitata.
Animali, luoghi e fiori – Ambientazione e Contenuto
Ci sfideremo insieme ad altri appassionati di filatelia durante una serie di concorsi, dove mostreremo le nostre migliori collezioni di francobolli alla convention di 3 giorni “Stamp Swap & Show”.
Pescheremo elementi da un gruppo unico per tutti, li selezioneremo per dividerli in gruppo e scambiarli con gli altri. Infine, le nostre raccolte verranno valutate ad ogni round non solo per la loro bellezza o rarità, ma anche per la disposizione.
Il contenuto di “Stamp Swap” si trova all’interno di una scatola dalle dimensioni standard, completamente contornata da tantissime riproduzioni dei francobolli presenti nel gioco:
2 manuali di regole (multigiocatore e modalità Pinzetta in solitaria)
1 scatola più inserto personalizzato per tessere
1 tabellone di gioco
5 tappetini giocatore
165 tessere timbro (tutte illustrate in modo unico, include 15 timbrature “rare” in lamina d’oro)
19 carte partecipante (63x88mm)
30 carte concorso (63x88mm)
10 carte evento (63x88mm)
5 carte di riferimento (63x88mm)
10 cubi punteggio (2 per giocatore)
15 biglietti spettacolo
1 gettone primo giocatore
1 gettone fase
26 carte modalità Pinzetta in solitaria (63x88mm)

Stamp Swap – Come si gioca
Ognuno dei 3 round di gioco si suddivide in 3 fasi: collezione, scambio e mostra.
Prima della “collezione” è necessario un setup che vede la pesca di 3 carte evento, le quali ci indicheranno come disporre gli elementi nel pool comune di pesca. Questi possono essere francobolli di vari tagli e dimensioni, coperti o scoperti e carte partecipante (si suddividono in espositori e specialisti). Inoltre uno degli eventi imporrà anche una regola ambientale.
Partendo dal primo giocatore e proseguendo in senso orario, selezioniamo uno degli elementi e lo poniamo in uno dei 6 slot sotto la nostra plancia. Quando avremo terminato, si passa alla fase successiva.
Lo “scambio” si suddivide a sua volta in 2 punti: taglio e scelta.
Nel primo formiamo due gruppi di elementi che posizioneremo sopra la nostra plancia, tenendo presente che uno dei due potrà essere scelto da un avversario. Tutto ciò che era coperto, rimane tale. Uno degli elementi possiamo riservarlo nell’apposita area, così da non doverlo scambiare.
Il secondo punto riguarda proprio la scelta di un gruppo di elementi appartenenti ad un’altra persona. Partendo da chi ha il segnalino primo giocatore “pinzette”, indichiamo da chi e cosa prendere. Poi, quella persona riprenderà il gruppo di elementi non selezionato e farà lo stesso con un altro giocatore. Può accadere che nessuno selezioni i nostri 2 mucchietti e quindi li riprenderemo con noi.
La terza fase è semplice da spiegare. Andremo a posizionare tutti gli elementi collezionati nel nostro raccoglitore, considerando che non potremo più spostarli. Dopo aver terminato, scegliamo con uno dei nostri biglietti a quale concorso partecipare. Durante ogni partita vi saranno sempre 4 concorsi diversi. In totale, però, abbiamo solo 3 biglietti (1 per round). Ogni concorso ci assegna dei punti vittoria in base a ciò che vi è scritto ed ognuno di essi non è esclusivo, ma può essere selezionato solo una volta da ogni partecipante. Durante questa fase otteniamo punti anche per gli “espositori” che possediamo.
Tutto ciò si ripete per 3 round, alla fine dei quali vi sarà la “mostra finale”. Si tratta di un altro concorso, però comune a tutti. Poi, aggiungeremo i punti vittoria riportati su ogni francobollo, quelli degli specialisti e quelli ottenuti da chi ha la maggioranza di francobolli “forever“.

Stamp Swap – Titoli di coda
Lascerei la parola ai filatelici, ma comunque vorrei dire che questo gioco mi ha trasmesso le giuste vibes da collezionista di francobolli. Il momento della ricerca, l’inserimento nell’album, l’eventuale scambio di doppioni e la mostra alle convention.
Ecco, il meccanismo più interessante ed inusuale è sicuramente quello dello scambio. Trovo ben inserita l’idea di dover separare gli elementi in 2 gruppi, di cui uno potrebbe non tornare nella nostra riserva. Quindi la strategia non è quella di creare mucchietti di scartine ma ben bilanciati, così da renderli troppo accattivanti o, all’opposto, per niente invitanti.
Tutto ciò ci porta ad avere una chiara interazione di gioco tra i partecipanti, anche abbastanza significativa.
Ho trovato che questo titolo possiede anche na buona variabilità di gioco, grazie alla diversa disponibilità delle carte concorso. C’è da dire inoltre, che i francobolli si distinguono per forma, dimensione, punteggio, categoria, ecc. Quindi le strategie possono davvero essere multiple e sempre diverse. Ottimo, anche per questo, la possibilità di poter partecipare a solo 3 concorsi su 4.
Non credo che “Stamp Swap” sia un gioco difficile o solo per esperti. Sicuramente c’è una piccola dipendenza dalla lingua a causa del testo sulle carte, ma nulla di invalicabile con una conoscenza base dell’inglese.
Have a good game!
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