Max Laudadio è sposato con la moglie Loredana Bonora, crochet designer e sindaca di Cuasso al Monte, un piccolo comune in provincia di Varese. Da venticinque anni, Max Laudadio è legato a Loredana Bonora. In un’intervista rilasciata a ChiMagazine, l’inviato di Striscia la notizia ha raccontato che inizialmente erano migliori amici: “Lavoravo a Telemontecarlo e lei era una produttrice. Il primo giorno che l’ho vista, ho detto: ‘La sposerò’. La ragazza che me l’ha presentata, mi disse: ‘Sei pazzo, non sei il tipo di Loredana’”. Laudadio ha ammesso che all’epoca cambiava fidanzata troppo spesso:

“Ero un donnaiolo, mi piaceva quella vita, cambiavo una fidanzata alla settimana. “È una ragazza seria, pensi che le possa piacere un dongiovanni come te?”. E io insistevo: “La sposerò”. E così è stato. Quando aspettava nostra figlia, le ho detto: “Per quanto possa durare il nostro amore, tu sarai sempre la miglior madre e io il miglior padre per Bianca”. Siamo insieme da 25 anni.”

Nonostante il suo successo come celebrità televisiva, la vita con di Max Laudadio con sua moglie Loredana ha un aspetto particolarmente curioso: la sindaca non gli fa sconti. In un episodio particolare, Laudadio è stato multato dalla moglie per aver infranto un’ordinanza che vietava il passaggio in una zona interdetta a causa di un incendio. “Loredana l’ha saputo e ha chiamato i vigili: sanzione da 80 euro per avere infranto l’ordinanza comunale“, ha raccontato lui stesso con un sorriso. Nonostante il ruolo di Loredana, che potrebbe sembrare di potere e autorità, Max sembra essere particolarmente orgoglioso della sua determinazione nel trasformare il comune in un’oasi ecologica a emissioni zero.

Un altro aspetto interessante della vita di Max Laudadio riguarda la sua scelta di trasferirsi in montagna. Dopo che la figlia Bianca ha avuto una diagnosi di otite da inquinamento, la famiglia ha deciso di allontanarsi dalla frenesia della città di Milano e stabilirsi in una casa immersa nei boschi sopra Varese. “Cercavamo una casa per il weekend, poi abbiamo deciso di vivere qui e la vita si è stravolta”, ha dichiarato Max.

La casa, circondata da betulle e faggi, è diventata un rifugio per la sua famiglia, dove ha potuto concentrarsi sul benessere della figlia e sulla propria passione per il legno, che lavora nel suo laboratorio. La decisione di cambiare vita non è stata solo una questione di salute, ma anche un ritorno alla natura, con il desiderio di vivere in armonia con l’ambiente.