Una brutta notizia per gli automobilisti: il Quadrilatero della moda di Milano sarà ufficialmente una Ztl, ovvero una Zona a traffico limitato. Lo ha annunciato il Sindaco Beppe Sala, dopo un lungo dibattito tra il Comune di Milano e il governo. Ora, la ZTL entrerà in vigore a fine gennaio. L’amministrazione aveva approvato il provvedimento lo scorso maggio: l’obiettivo è quello di limitare l’inquinamento nell’area dello shopping di lusso. Le vie interessate sono via Manzoni, via Senato, via San Damiano, corso Monforte e via Cino del Duca. Già lo scorso mese è partita l’installazione delle telecamere di controllo.
Il Quadrilatero della moda di Milano diventerà ZTL: è ufficiale

Lo stop ai veicoli nel Quadrilatero, che include via Borgospesso, via Santo Spirito, via Gesù, via Sant’Andrea, corso Venezia, corso Matteotti, via San Paolo, via Verri, via Bigli e via Montenapoleone, durerà 24 ore su 24 per 365 giorni l’anno. Il divieto di accesso è generale, con alcune deroghe per i residenti e i domiciliati muniti di autorizzazione, i proprietari di box e posti auto, i clienti di autorimesse prenotate, i mezzi delle imprese di manutenzione e gli artigiani, a cui saranno concessi 50 ingressi annuali. Esenzioni anche per i veicoli che offrono servizi di pronto soccorso e assistenza socio-sanitaria gratuita, mentre per il momento moto e motorini godranno di una deroga temporanea di un anno.
Inoltre, non ci saranno più i 15 minuti di tolleranza, come deciso dal Ministero delle Infrastrutture, margine che invece viene applicato ad altre ZTL. Una misura ancora più restrittiva che l’amministrazione comunale ha deciso di adottare. Ovviamente, questo provvedimento non aveva visto il favore dell’opposizione. Lo aveva detto anche Guglielmo Miani, presidente di MonteNapoleone District, l’associazione da lui fondata nel 2010 che rappresenta le aziende e i commercianti presenti nel Quadrilatero. Il provvedimento non sarà effettivo al 100% dall’inizio: per i primi due mesi ci sarà un periodo di sperimentazione, durante il quale le telecamere di controllo non daranno sanzioni. Queste però le potranno fare eventuali pattuglie della polizia locale presenti nell’area. Passati i due mesi, le multe saranno di 83 euro più spese di notifica.
Marianna Soru
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