Il processo inizierà il 20 marzo per Daniela Santanchè e altri 16 imputati, protagonisti insieme al Ministro del Turismo del caso Visibilia. Si tratta di una delle società del gruppo da lei fondato, e dal quale ha dismesso le cariche, che presenterebbe irregolarità in bilancio. Il processo si aprirà a Milano, ed è il primo processo che la senatrice dovrà affrontare in qualità di imprenditrice.
Caso Visibilia, rinvio a giudizio per Daniela Santanchè

La richiesta arriva dai pm Luigi Luzi e Marina Gravina. Il gup la ha accolta e prontamente disposto il rinvio a giudizio per la senatrice di FdI e per altri 16 imputati. Tra questi 16 presente anche l’attuale compagno di Santanchè, Dimitri Kunz d’Asburgo Lorena, e l’ex Canio Giovanni Mazzaro. Questi ultimi sono accusati di false comunicazioni sociali. Il processo prenderà il via il 20 marzo prossimo davanti al Tribunale di Milano. Il gup ha inoltre dichiarato prescritte le imputazioni per gli anni dal 2016 al 2018, dichiarando in questo caso il non doversi procedere tra gli altri anche per il ministro.
Il suo avvocato difensore Nicolò Pelanda, si dice amareggiato per questa decisione. “È una decisione che ci lascia l’amaro in bocca, ma che un po’ ci aspettavamo, siamo pronti a dimostrare l’estraneità alle accuse nel dibattimento”. Così ha commentato il rinvio a giudizio della ministra del Turismo. Lei stessa si aspettava “un esito diverso”, e ora andrà a processo per il caso Visibilia.
Marianna Soru
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