Sembra esserci ormai un cambiamento di rotta radicale nell’amministrazione di Meta, una delle aziende più potenti al mondo, non solo dal punto di vista economico. Si tratta infatti di un potentissimo canale di comunicazione, che negli anni ha sviluppato sempre di più una policy di inclusione e rispetto per le minoranze, non solo LGBTQ+. Eppure, la notizia di eliminare il fact checking sembra essere un primo campanello d’allarme relativo alla libertà e alla circolazione di informazioni errate. Ora, secondo un’inchiesta e un reportage del New York Times, l’azienda ha deciso di eliminare i distributori di assorbenti e tamponi nel bagno degli uomini, una misura di tutela per persone trans e non binary.
Meta sta eliminando l’inclusione? Eliminati i distributori di assorbenti dai bagni maschili

Chiaramente l’inclusione non passa solo per gli assorbenti nei bagni, anzi. Si tratta di un drastico cambio di rotta, che riguarda nello specifico la Comunità LGBTQ+, oltre al preoccupante fatto che l’eliminazione del fact checking da il via libera a tantissime teorie complottistiche alle quali, come purtroppo sappiamo, lo stesso Donald Trump è avvezzo. Ed è proprio in concomitanza dell’ingresso di Trump alla Casa Bianca che l’azienda ha deciso di eliminare queste politiche. Per esempio, le policy per l’Hate Speech ora diventeranno le policy per l’Hateful Conduct. Inoltre, probabilmente sarà possibile associare malattie mentali e orientamento sessuale.
Pare che, però, sia ancora tutto molto confuso, anche per gli stessi dipendenti che hanno spiegato di aver letto regole a volte contraddittorie. Secondo 404 Media infatti, Meta rimuoverà anche i temi, nel senso di sfondi e colori, legati alla comunità trans e a quella non-binaria nelle chat di Messenger. Nel reportage del New York Times vi sono immortalate le nuove regole di Meta. Questo è firmato da Mike Isaac, Sheera Frenkel e Kate Conger, e mostra che la società da quasi 70.000 dipendenti e dal valore di 1.554 miliardi di dollari non sarà più quella che conosciamo. Infatti, Meta avrebbe abbandonato il lavoro sui temi di Diversity e Inclusion. Uno dei gesti simbolo è stata la richiesta di rimuovere tamponi e assorbenti per il ciclo dai bagni degli uomini. Un gesto non banale, in quanto la presenza di tamponi e assorbenti era necessaria per tutelare i dipendenti non binari, o in fase di transizione di genere, che preferivo usare i bagni per gli uomini.
Marianna Soru
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