Unoaerre, l’azienda aretina specializzata in arte orafa, ha celebrato il suo ingresso in Museimpresa, l’Associazione Italiana Archivi e Musei d’Impresa. Museimpresa ha come mission la valorizzazione della cultura industriale italiana, e la salvaguardia della memoria storica. L’azienda ha ricevuto una targa in suo onore, a riconoscimento del fatto che, nel 1998, inaugurò il primo museo aziendale di arte orafa.
Le fedi di Unoaerre sono tracciate con blockchain: ecco come

Maria Cristina Squarcialupi, Presidente di Unoaerre Industries Spa, ha raccontato i progetti per il futuro. “Attraverso Museimpresa apriremo il nostro museo e i nostri archivi al pubblico. Infatti, tutti coloro che verranno a visitare la nostra sede avranno la possibilità di conoscere la nostra storia attraverso le sue creazioni. Si tratta di un affascinante viaggio cronologico nell’evoluzione del gioiello: si parte dalla raffinatezza della Belle Époque e dei gioielli Art Déco. Si prosegue con le fantasie degli anni Cinquanta e le vibranti espressioni cromatiche degli anni Sessanta. fino ad arrivare alle linee astratte e informali degli anni successivi. Nella rassegna ci sono anche le creazioni di Giò Pomodoro. Inoltre, la collezione comprende oltre 2000 opere tra disegni originali, oreficerie e gioielli. Alcuni di questi sono pezzi unici (di cui solo una parte esposta al pubblico), che rendono il Museo Aziendale un custode privilegiato del patrimonio della lunga attività artigianale e industriale ed espressione dell’innovazione nel campo dell’oreficeria italiana”.
Oltre al prestigioso riconoscimento, l’azienda aretina fondata da Carlo Zucchi e Leopoldo Gori, ha presentato a Vicenza Oro le fedi Persempre. Si tratta di un gioiello in due modelli e dal packaging totalmente sostenibile. La vera novità sta nel sigillo: si stacca e si può, per esempio, indossare al collo. Ha inoltre un’incisione del simbolo dell’infinito e il punzone con il logo. E non è finita: il sigillo contiene, grazie al tracciamento blockchain, la storia dell’intero processo produttivo degli anelli. Il brand ha anche lavorato ad un rinnovo della propria immagine. La manager spiega che “il mondo delle relazioni amorose è cambiato: le nostre fedi si rivolgono alle coppie di domani, che scelgono gli anelli come simbolo di impegno più che di legame. Il nuovo concept tiene proprio conto dei cambiamenti sociali ed antropologici che stiamo vivendo”.
Credits: Fashion Network
Marianna Soru
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