Paul McCartney si è schierato contro il cambiamento delle leggi sul copyright, affermando che se fossero approvate permetterebbero all’intelligenza artificiale di “derubare” gli artisti con una conseguente “perdita di creatività“.

Il governo britannico sta considerando attualmente di modificare le leggi sul diritto d’autore per permettere agli sviluppatori AI l’uso di contenuti dei creator sul web se se si tratta di data mining o text mining, per contribuire allo sviluppo dei loro modelli. Le proposte darebbe agli artisti o creatori una “riserva di diritti” per scegliere di non partecipare, ma è stata criticata da molti i quali credono che potrebbe essere impossibile per un individuo notificare migliaia di differenti providers AI o monitorare quello che è successo alle sue opere attraverso l’intera rete.

Paul McCartney tuona contro il governo britannico e le scelte sull’intelligenza artificiale

Secondo quanto riportato dall‘Associated Press, il governo laburista del Regno Unito ha espresso l’ambizione di rendere la Gran Bretagna un leader globale nel campo dell’IA. Nel dicembre 2024, il governo ha lanciato una consultazione per esplorare come la legge sul diritto d’autore possa “consentire ai creatori e ai titolari dei diritti di esercitare un controllo sull’uso delle loro opere per l’addestramento dell’IA e di chiedere una remunerazione per questo”, garantendo al contempo “agli sviluppatori di IA un facile accesso a un’ampia gamma di contenuti creativi di alta qualità”.

L’ex Beatle si è mostrato contrario ai cambiamenti proposti, affermando che possono rimuovere incentivi monetari per gli artisti che creano opere a causa di una “perdita di creatività”. “Quando eravamo ragazzi a Liverpool, abbiamo creato un lavoro che abbiamo amato, e che pagava anche le bollette”, aveva raccontato il bassista durante l’intervista a Sunday With Laura Kuenssberg. “Ci sono giovani ragazzi, ragazze, arrivano e scrivono bellissime canzoni, e non sono di loro proprietà e non hanno nulla a che fare con loro. E tutti vogliono solo poterle fregare”

Paul McCartney : l’intervento dell l’intelligenza artificiale per Now And Then

“La verità è che i soldi vanno da qualche parte…Qualcuno sarà pagato, quindi perchè non dovrebbe esserlo il ragazzo che si è seduto ed ha scritto Yesterday?“. Macca si è focalizzato sull’incitare il governo a rimettere in discussione i cambiamenti affermando: “Siamo persone, voi siete il governo! Dovreste proteggerci. È il vostro lavoro…Sapete che se approverete una legge, dovreste assicurarvi di proteggere i pensatori creativi, gli artisti creativi, o non li avrete”

I programmi di intelligenza artificiale generativi attingono da un’ampia quantità di dati come testi, immagini, musica disponibile online per generare nuovi contenuti che sembrano essere realizzati da un umano. Gli stessi Beatles (Paul McCartney e Ringo Starr) hanno ricorso all’uso della tecnologia per restaurare la voce di John Lennon per Now And Then, il brano dei Fab Four pubblicato nel novembre 2023. L’uso dell’intelligenza artificiale sul brano era analitico più che generativo ad evidenziare che non è stata utilizzata per creare qualcosa nuova di zecca, ma aiutare il ripristino di materiale già esistente.

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