Orlando Bloom sarebbe disponibile a riprendere il ruolo di Will Turner in un futuro capitolo di Pirati dei Caraibi. In un’intervista con Entertainment Weekly, l’attore ha parlato del futuro del franchise e del reboot in fase di sviluppo. “Ho sentito che il produttore Jerry Bruckheimer è piuttosto entusiasta al riguardo“, ha detto Bloom. Quando gli è stato chiesto se sarebbe stato disponibile a tornare, Bloom ha aperto alla possibilità. “Ascolta, è stata un’esperienza selvaggia e divertente, quindi, sai, mai dire mai“, ha detto. “Ho molto rispetto per quell’esperienza, e per Jerry, e per tutta la faccenda. Voglio dire, è una di quelle cose a cui non ho mai pensato, davvero. Sono felice di aver potuto far parte di qualcosa che sembra resistere alla prova del tempo, il che è fantastico“.
Insieme a Johnny Depp e Keira Knightley, Bloom è stato una delle star principali della trilogia originale di Pirati dei Caraibi, uscita negli anni 2000. Mentre Will Turner era assente da Pirati dei Caraibi: Oltre i confini del mare del 2011, ha fatto una breve apparizione in Pirati dei Caraibi: La vendetta di Salazar del 2017. Lì, Will si libera dalla maledizione che lo legava all’Olandese volante, il che gli ha permesso di riunirsi a Elizabeth Swann. La Disney è interessata a far rivivere il franchise, ma non si sa che forma prenderà un nuovo film di Pirati dei Caraibi. Una delle idee dello studio consisteva in un reboot con protagonista Margot Robbie, ma quel progetto è stato accantonato nel 2022.
Orlando Bloom tornerebbe in un nuovo ‘Pirati dei Caraibi’

Mentre la Disney continua a valutare varie opzioni, voci recenti indicano che è possibile che Depp tornerà ad interpretare di nuovo il Capitano Jack Sparrow, anche se non c’è niente di confermato. A complicare il ritorno di Bloom c’è il fatto che Knightley si è allontanato dal franchise. Considerando quanto siano intrecciati Will ed Elizabeth, potrebbe rivelarsi troppo difficile concepire una storia che coinvolga uno ma non l’altro. E la prospettiva di un recast per il personaggio di Elizabeth è da escludere, visto quanto i fan sia affezionati a Keira Knightley. E concepire una storia senza di lei aprirebbe le porte ad un malcontento generale da parte del fandom ancora prima di iniziare le riprese. Una situazione decisamente spinosa per Disney.
Bruckheimer ha suggerito, lo scorso anno, che il destino del progetto dipende dai dirigenti Disney, “Speriamo che piaccia alla Disney“, quando gli è stato chiesto della sceneggiatura. Pirati dei Caraibi è uno dei franchise più remunerativi in casa Disney, incentrato su una serie cinematografica prodotta da Jerry Bruckheimer e basata sull’attrazione Pirates of the Caribbean dei parchi Walt Disney. La serie è composta da cinque film e si è espansa in fumetti, romanzi e altri media. La serie ha come protagonista il pirata Jack Sparrow, interpretato da Johnny Depp, e ha incassato complessivamente quattro miliardi e mezzo di dollari.
Alessandro Libianchi
Fonte: Entertainment Weekly
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