Dopo Roger Federer, con il ritiro di un mito come Rafael Nadal, il tennis è davvero a un punto di svolta: la fine di un’era che lascerà senz’altro ripercussioni per decenni a venire. Il testimone però sembra già saldamente in mano a un grande campione: Carlos Alcaraz. I due si possono equivalere sul campo da gioco, ma… nella vita? Diamo un’occhiata ai diversi approcci dei due campioni, tra salute, prestazioni e fitness.

Stretching e allenamento pliometrico

Lo stile di gioco di Rafa Nadal è sempre stato unito a una grande forza fisica e a una precisione millimetrica. Lo spagnolo ha sempre dato il massimo negli sprint, spesso contrapposti alle passeggiata dell’eterno rivale, Roger Federer, che grazie a questo tratto speciale ha prolungato negli anni il successo di una carriera indescrivibile.

Com’è l’andatura di Alcaraz? Gli aspetti di preparazione sembrano meno caldi rispetto a quelli di Rafa: è un buon segno? I quattro trofei del grande slam già in bacheca sembrano una conferma. Le prestazioni fisiche di Nadal e la potenza del sinistro erano costruiti su una combinazione di stretching e di allenamento pliometrico, con cui lo spagnolo dava a ogni game una dimensione fisica impareggiabile.

Alcaraz si presenta con un fisico meno imponente, ma senz’altro non meno muscoloso. Sul piano della forza bruta, la bilancia sembra però propendere dalla parte di Nadal, proprio grazie alla tecnologia pliometrica e agli allenamenti con fasce elastiche, altamente consigliati.

Saune a infrarossi e bagni di ghiaccio

La fase di recupero dopo un match diventa essenziale dopo una maratona di cinque set, magari in una finale, per poi volare chissà dove e ricominciare. Il tennis è uno dei pochi sport in cui un atleta deve competere in prima persona in ogni angolo del mondo. Questo stress psicofisico spesso si traduce in infortuni.

Nadal ha avuto molti acciacchi negli anni, soprattutto negli ultimi anni, forse dovuti alla mancanza di adeguate strategie di recupero? I risultati sembrerebbero negarlo. Il ginocchio, il piede e l’anca sono tra gli inconvenienti fisici che hanno costretto Rafa a trovare soluzioni continue.

Del resto, il suo stile di gioco avrebbe distrutto il fisico di molti altri meno atletici di lui. A quasi 40 anni, sembrerebbe impossibile competere ancora ad altissimi livelli e nemmeno Rafa ce l’avrebbe fatta, senza le saune, i bagni di ghiaccio e altre tecniche di recupero.

Dal canto suo, Alcaraz è ancora molto giovane, con un fisico ancora apparentemente indistruttibile. Solo il tempo darà il suo verdetto sull’approccio che ha verso il dopo partita. Riuscirà a mantenere il livello attuale solo fino ai 30 anni, o anche fino ai 40?

Una dieta studiata

La dieta migliore per un atleta non è una questione di gusti, ma di scienza. Un rapporto equilibrato tra nutrienti che limiti l’apporto di prodotti caseari ricchi di grassi e dello zucchero, privilegiando altre forme di apporto energetico a breve durante gli incontri. Né Nadal, né Alcaraz sembrano avere gli stessi problemi che hanno tormentato la carriera di Djokovic.

Tuttavia, anche in una dieta professional ci sono delle preferenze individuali. Ecco alcuni dei consigli generali per chi vuole raggiungere lo stesso stato di forma dei grandi campioni del tennis (e non solo):

⦁ Ridurre il consumo di alcol, limitando l’apporto settimanale (naturalmente lontano dalle prestazioni sportive).
⦁ Eliminare al massimo bibite gassate e snack ricchi di zuccheri, preferendo fonti energetiche più naturali.
⦁ Mangiare almeno cinque tipologie di frutti e di verdure al giorno (i classici cinque colori diversi).

Con una dieta ben bilanciata, i livelli di energia durante il giorno dovrebbero essere tali da affrontare ogni impegno, sportivo o meno, al massimo della forma. L’ideale, è trovare il modo di seguire questa dieta senza traumi, creando le fondamenta perfette per la vita quotidiana.

Dormire quanto basta e un po’ di più

Dormire a sufficienza è importante per tutti. Facile, per chi segue un ritmo di lavoro regolare. Per i tennisti professionisti diventa molto più complicato, visti i continui sbalzi di fuso orario e di emisfero. Adattarsi al cosiddetto jet lag e al repentino cambiamento di stagione richiede disciplina e qualche supplemento.

Un primo passo fondamentale è eliminare ogni forma di alimentazione e ogni luce blu (schermi) a partire da un’ora prima di andare a dormire. Avere lo stomaco occupato significa attirare una grande quantità di sangue, che non può sostenere la produzione di ormoni del sonno, accorciando la durata e peggiorando la qualità del sonno. La luce blu prodotta da molti schermi (computer, telefono, ma anche televisore) sopprime la produzione della melatonina, l’ormone del sonno, rendendo più difficile addormentarsi.

Rinforzare muscoli e articolazioni

Ogni sport d’azione sottopone a stress le articolazioni e i muscoli. Nel tennis, sono particolarmente sollecitati il gomito del braccio dominante e le ginocchia. Ecco perché molti atleti sfruttano l’azione di sostegno di nastri, soprattutto quando ci sono delle infiammazioni muscolari.

Fondamentale la pratica costante di stretching, idratazione e un buon riposo per aiutare il corpo a recuperare. Così, anche un lieve stiramento, una irritazione o un affaticamento, invece di inasprirsi, possono rientrare in tempi utili. Esistono integratori più specifici per velocizzare la ripresa muscolare e articolare, come gli oli omega che si trovano più facilmente nel pesce fresco.

Alcune considerazioni finali

Il confronto tra questi due grandi campioni del presente, uno con una carriera alle spalle, l’altro ancora ventenne, ci ha portati a ribadire l’importanza della preparazione fisica, delle strategie di recupero, di una dieta scientificamente studiata, del sonno e del supporto articolare e muscolare.

Insomma, niente è lasciato al caso, come in molti altri campi. Anche i momenti di svago vanno scelti al meglio, ad esempio nei migliori casinò online, per ottenere il meglio anche dal divertimento. Consigli importanti per chi fa sport, ma un po’ per tutti. Troppo? Basta cominciare con un passo alla volta, una piccola rinuncia e qualche beneficio. Col tempo, il successo arriverà anche per te!