Nel 2025 la moda sembra avere un’anima nostalgica, guardando al passato per reinventare il presente. Tra le tendenze che hanno dominato le passerelle dell’alta moda e lo street style della settimana della couture, una in particolare ha attirato l’attenzione di tutti: il corsetto. Questo capo, tanto affascinante quanto controverso, sta vivendo una nuova epoca d’oro, tra celebrazioni del corpo femminile e dibattiti sul suo significato storico.
Il ritorno del corsetto: tra moda, empowerment e polemiche

Da Schiaparelli a Giorgio Armani Privé, il corsetto è stato il protagonista delle ultime sfilate di haute couture. Kendall Jenner ha sfoggiato un abito scultoreo in colonna, mentre altre maison hanno proposto silhouette sinuose e glitterate che esaltano il punto vita. Anche fuori dalle passerelle, influencer e clienti d’elite hanno sfoggiato corsetti strutturati in occasione della sfilata Dior Haute Couture, dimostrando che questo capo non è solo una reliquia del passato, ma un elemento di stile sempre attuale.
Moda o simbolo di oppressione?
Il corsetto ha sempre suscitato sentimenti contrastanti. Nato per modellare la silhouette femminile secondo gli standard estetici dell’epoca vittoriana, è stato spesso criticato per il suo ruolo nella limitazione fisica delle donne. Tuttavia, negli ultimi anni è stato reinterpretato come un simbolo di empowerment. Celebrità come Zendaya hanno sfoggiato versioni moderne di questo capo, trasformandolo in un’arma di seduzione e autoaffermazione.
Il caso Kylie Jenner e le critiche social
Di recente, Kylie Jenner ha fatto parlare di sé indossando un corsetto aderente in una sfilata di Jean Paul Gaultier. La sua immagine è diventata virale, scatenando commenti sulla sua fisicità e sulla perenne ossessione dei media nei confronti del corpo femminile. Un episodio che ricorda quello di Billie Eilish sulla copertina di Vogue nel 2021, quando il suo look corsettato generò discussioni sul body shaming e sulle aspettative estetiche imposte alle donne.
Una moda pericolosa?
Se da un lato il corsetto ha conquistato una nuova generazione, grazie anche ai social media e alle star che lo sfoggiano con fierezza, dall’altro emergono dubbi sui possibili rischi per la salute. Storicamente, l’uso prolungato di corsetti ha causato problemi come lo spostamento degli organi interni e difficoltà respiratorie. Oggi, il ritorno di questa tendenza solleva interrogativi su quale messaggio stiamo inviando alle giovani donne: il desiderio di sentirsi più belle può davvero prescindere da vecchi ideali estetici e stereotipi di genere?
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