Oggi debutta uno degli eventi di alta moda più importanti al mondo. Inizia infatti la settimana dell’Haute Couture di Parigi, l’evento tra i più importanti nel mondo del fashion. Perché, si sa, alta moda chiama Parigi: la manifestazione ancora non è iniziata, e già si prevede un impatto mediatico globale da 200 milioni di euro. Un primato che spetta alla Ville Lumière, quello di accogliere le grandi firme da tutto il mondo perché, si sa, se non sfili a Parigi puoi dire di aver sfilato davvero?
Inaugura la settimana della Haute Couture di Parigi: cosa aspettarci

Una settimana, appunto, all’insegna del lusso, che inizia con Schiaparelli e finisce con Germanier. Quest’ultimo è uno dei pochi designer eletti che, come volto nuovo, ha avuto la possibilità di inserirsi in calendario tra i “big”, insieme a Miss Sohee. Si tratta di un brand pioniere del glamour sostenibile power pop. Al suo timone uno stilista dal pensiero d’avanguardia della couture, lo svizzero Kevin Germanier. I due volti nuovi sanno bene che l’ingresso nel calendario ufficiale è regolato dalla Fédération de la Haute Couture et de la Mode (FCHM). L’ingresso in calendario è molto difficile: i designer possono passare anni a mostrare l’alta moda a Parigi senza mai essere accettati.
Così Parigi si espone in tutta la sua bellezza, diventando un grande laboratorio di alta moda. E i brand lo sanno bene, per questo sfilano in alcuni dei monumenti più belli di Parigi. Abbiamo Chanel al Grand Palais, Schiaparelli nel Petit Palais (nel marciapiede di fronte). Dior invece sfila al Museo Rodin, svelando le sue ultime idee all’interno del palazzo di sua proprietà in rue Francois Premier. La missione delle quattro maisons tra le più chic del mondo è quella di trovare e prenotare un look di alta moda unico, e che magari qualche celeb di Hollywood possa indossare in occasione della cerimonia degli Oscar del 5 marzo a Los Angeles. Grande attesa anche per il debutto parigino di Alessandro Michele da Valentino, e quello di Ludovic de Saint Sernin, in questa stagione direttore creativo di Jean-Paul Gaultier.
Marianna Soru
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