Nella puntata di oggi, 6 febbraio, all’insegna del Grande Fratello, Maxime Mbandà sarà protagonista di una dolce sorpresa e stando alle anticipazioni, il concorrente potrà riabbracciare il padre.

Io ho un rapporto abbastanza controverso con mio padre. E’ mio padre, lo rispetto e gli voglio bene. Non ha fatto niente di male, semplicemente… io sono così con i miei figli perché sto compensando quella mancanza. Io intendo proprio dal punto di vista relazionale. Alcune mie insicurezze derivano proprio da quello perché mi è mancato l’affetto. Mio padre non mi abbracciava, non era severo ma anaffettivo. Non è una persona seria ma lui a sua volta non ha ricevuto amore.  Mio padre ha sempre passato la vita a lavorare. I viaggi, lo sport, lo facevo con mia madre, mio padre non c’è mai stato. Io lo vedevo come un eroe perché lavorava, salvava persone, studiava. Lui fa il medico. In casa era presente ma il tempo non lo dedicava a me. L’immagine di mio padre in casa era seduto alla scrivania a studiare. 

Chi è il padre di Maxime Mbandà

Il papà di Maxime è un medico con 5 lauree e molto conosciuto per essersi messo a disposizione della comunità. Tuttavia, con Maxime ha sempre avuto un rapporto complicato proprio a causa della lontananza.

“Mia madre è di Pannarano, provincia di Benevento, mio padre è della Repubblica democratica del Congo.”, ha esordito Maxime, rivelando che il loro incontro è arrivato poi in Italia. “Mio padre, a 19 anni, è venuto in Italia con una borsa di studio, prima a Bari, dove è rimasto un anno, poi a Roma.” Erano gli anni ’70: suo padre inizia gli studi e il suo percorso lavorativo poi, anni dopo, si ritrova ad una conferenza che gli cambierà la vita. “I miei genitori si sono conosciuti a teatro vicino a Piazza Mazzini a Roma, ad una conferenza sull’Africa”, ha continuato il gieffino.

Maxime Mbandà ha raccontato che l’incontro dei suoi genitori è stato, in realtà, una pura casualità, visto che sua mamma non era stata invitata in prima persona alla conferenza. “Mia madre era stata portata da un’amica legata all’Africa. Lei non voleva neppure andarci, e invece…” Così ha aggiunto: “Si sono incontrati intorno agli anni ’90 ma non sono sposati, e io non sono battezzato.” Quando Stefania Orlando gli fa notare che il padre si è dunque trasferito definitivamente in Italia per amore, Maxime chiarisce che, in realtà, ci sarebbe rimasto a prescindere, probabilmente per lavoro. Tuttavia spiega come, sicuramente, l’incontro con sua madre sia stato lo sprone definitivo a non tornare nel suo paese e a stabilirsi in modo definitivo in Italia.