Gli arrivi di João Felix e Gimenez hanno portato una ventata di aria fresca a Milanello e anche se nella sfida di Champions di ieri sera contro il Feyenoord non hanno dato i frutti sperati permettono ai tifosi rossoneri di guardare al futuro con maggiore fiducia. Tuttavia, mentre il messicano è a tutti gli effetti un giocatore del Diavolo, il portoghese è in prestito secco e come lui anche il sostituto naturale dell’ex Feyenoord, Abraham. Se a ciò si aggiunge che il terzo centravanti milanista, Jović, è oramai ai margini delle gerarchie di Conceição, diventa evidente come il calciomercato del Milan della prossima estate dovrà essere orientato al portare all’ombra ella Madonnina un attaccante di spessore che possa alternarsi con Gimenez. I nomi, per il momento, sono due ed entrambi provengono dalla Serie A, ma è probabile che nelle prossime settimane e nei prossimi mesi ne potranno spuntare altri.

Jović con le valigie, riscatto difficile per Abraham

Come detto, la partenza di Morata e l’arrivo di Gimenez hanno stravolto le gerarchie di Conceição: nell’undici rossonero, adesso, il titolare non può che essere il classe 2001 messicano, alle cui spalle scalpita il solito Abraham, che verosimilmente vedrà meno il campo rispetto a quando si alternava con lo spagnolo. Il centravanti inglese è inoltre in prestito secco dalla Roma, che lo ha inserito come contropartita nello scambio di prestiti che ha portato Saelemaekers nella capitale. Attualmente la terza scelta del reparto offensivo rossonero è Jović (solo 106 minuti giocati in stagione), che in molti nel corso dell’ultima sessione avevano accostato a Monza e Monaco, affari chiusi con un nulla di fatto. Il contratto dell’attaccante serbo scadrà a giugno e le possibilità di rinnovo sono pari a zero, con il giocatore che si accaserà a zero in qualche altra squadra.

Una situazione complessa, quindi, quella dei rossoneri, che di fatto a giugno si troveranno con un solo attaccane di proprietà più il giovane Camarda. Ibra e Moncada hanno quindi due opzioni: riscattare il 27enne di proprietà dei giallorossi o virare su un altro profilo, con il giovanissimo attaccante italiano che verrebbe in ogni caso promosso da quarta a terza scelta. La prima ipotesi, secondo SportMediaset, è difficile da realizzare, poiché i capitolini valutano Abraham 25 milioni a cui il Milan dovrebbe aggiungere quelli di stipendio (che al momento sono 6 a stagione). Un assist potrebbe arrivare da Saelemaekers, molto apprezzato da Ranieri, che vorrebbe trattenerlo, ma anche dal tecnico dei rossoneri, che ne ha apprezzato la crescita. E per la seconda ipotesi sarebbero già spuntati alcuni nomi…

Calciomercato Milan: Lucca e Krstović le idee

Se il riscatto di Abraham non dovesse (cosa possibile date le cifre del possibile affare e l’apprezzamento di Conceição per Saelemaekers, che non verrebbe perciò usato come pedina di scambio), sono due i possibili nomi per Ilmilanista.it: Lorenzo Lucca dell’Udinese e Nikola Krstović del Lecce, entrambi nel giro del calciomercato del Milan già a gennaio. L’attaccante italiano, secondo Sky Sport, sarebbe stato ad un passo dall’arrivo sotto la Madonnina poiché i lombardi lo avevano individuato come l’alternativa a Gimenez qualora fosse saltata la trattativa con il Feyenoord.

Il gigante bianconero (è alto 2 metri e 1 centimetro) piace a tanti per l’età (è del 2000) e non a caso i friulani hanno alzato di molto il prezzo. Si parte infatti da 25 milioni con il rischio di un’asta fra le varie pretendenti (Napoli e Roma su tutte) che farebbe lievitare ulteriormente numeri già piuttosto elevati per quella che, al Milan, andrebbe a rappresentare la seconda scelta.

Cifre leggermente inferiori, invece, quelle che porterebbero al montenegrino del Lecce. Nelle ultime ore della sessione invernale, sempre per Sky Sport, gli uomini mercato del Diavolo, che ancora non erano riusciti a strappare il sì dell’attaccante messicano, avevano offerto ai salentini 20 milioni di euro più 5 di bonus per portare il classe 2000 a San Siro e si erano visti rispondere picche sia per una cessione immediata sia per un’intesa in vista di giugno. I giallorossi, infatti, non volevano né privarsi del proprio centravanti né impegnarsi per il futuro. Per arrivare a lui, perciò, i rossoneri dovranno intavolare da capo una trattativa in estate.

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Autore: Alessandro Salvetti.