Oggi, 14 marzo, è stato pubblicato un nuovo episodio di Hot Ones, adattamento italiano dell’omonimo format americano, condotto da Alessandro Cattelan. Protagonista della puntata è Riccardo Scamarcio che, come gli altri ospiti prima di lui, si è cimentato con le temute alette di pollo, una più piccante dell’altra, e ha risposto alle domande del presentatore.
L’attore, che di recente ha interpretato Amedeo Modigliani nel film Modì – Tre Giorni sulle Ali della Follia, diretto da Johnny Depp, ha parlato della sua esperienza al fianco del divo di Hollywood e di Al Pacino. «È stata un’esperienza pazzesca», ha raccontato, «abbiamo girato il film a Budapest e poi ci siamo trasferiti a Los Angeles. Un giorno dovevamo fare le prove, ma Johnny Depp non si è presentato perché si era messo a riscrivere la scena. Allora Al Pacino mi ha invitato a casa e ho passato il pomeriggio con lui. Si è raccontato e io gli ho fatto qualche domanda. Una persona molto generosa e semplice come la sua casa, a tratti anche umile. Mi sembrava tutto così strano, neanche nei miei più incredibili sogni avrei potuto immaginare che mi potesse capitare una cosa del genere. Ancora oggi ogni tanto ci sentiamo».
Riccardo Scamarcio e quel David mancato

Scamarcio si è invece mostrato polemico nei confronti dei David di Donatello, i prestigiosi premi assegnati alle personalità del cinema italiano: «Chiaramente ricevere un premio o un riconoscimento fa molto piacere. Ne ho ricevuto qualcuno anche io anche se il David, il premio più importante in Italia, non mi è mai stato ancora conferito. Credo per una coincidenza. Insomma, lo hanno vinto tutti. Com’è possibile che io ancora no?».
Di rimando, Cattelan gli ha riportato il pensiero di Meryl Streep, secondo la quale ricevere nomination è più importante che vincere effettivamente l’Oscar. L’interprete ha replicato: «Allora così siamo messi bene. Sono nominato spesso! Sono stato nominato prima come miglior produttore che come attore protagonista, una cosa un po’ anomala. Ma sono stato molto felice di aver ricevuto quella nomination. Mi sarebbe piaciuto però vincerne una da attore».
Federica Checchia
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