Le Orme sono una della band che insieme alla Pfm, Banco Del Mutuo Soccorso ed i New Trolls, è una delle principali esponenti del progressive italiano con una carriera alle spalle vicina ai sessant’anni.

Il gruppo atteso il 22 marzo al Teatro Geox di Padova con un concerto dedicato a Venezia sarà ospite della nuova puntata di Domenica In, in onda a partire dalle 14:00 su Raiuno. Negli anni Sessanta a Marghera nella periferia della città lagunare, Aldo Tagliapietra e Nino Smeraldi insieme a Marino Rebeschini e Claudio Galieti fondano la band che prende il nome Le Orme. Sulla scelta si pensa che il nome sia un omaggio al gruppo The Shadows, mentre secondo altre versioni farebbe riferimento al calice di vino (“ombra de vin” in veneto, ndr). Il debutto con il singolo Fiori e Colori. Rebeschini abbandona il progetto per adempiere alla leva obbligatoria: verrà sostituito alla batteria da Michi De Rossi ex Hopopi, band dalla quale proverrà anche Tony Pagliuca, nuovo tastierista arrivato poco dopo.

Le Orme, i primi successi

Il primo album Ad Gloriam del 1969, non ottiene successo commerciale ragion per cui porterà la casa discografia ad interrompere il contratto. La leva militare terrà momentaneamente fuori De Rossi sostituito da Dave Baker, con il quale il gruppo realizzò il loro primo singolo prog, Blue Rondò A La Turk, portando la band ad un cambio radicale, con Le Orme che da cinque componenti diventano un terzetto a causa di divergenze artistiche che vedranno l’abbandono di Smeraldi. Gli album Collage, Uomo di pezza , Felona e Sorona  e Contrappunti, pubblicati nei primi anni Settanta, nascono sotto influenza della prog oltremanica di Emerson, Lake & Palmer e contengono testi che trattano temi sociali considerati all’epoca tabù.

Nella seconda metà del decennio il gruppo vira verso il rock e partecipa al Festivalbar 1976 con Canzone D’Amore, brano che raggiunge le vette delle classifiche. Lo stesso anno nasce Verità Nascoste, dove al centro delle tracce ci sono storie riguardanti le sostanze stupefacenti. Negli anni Ottanta dopo la pubblicazione di Florian, album dove il gruppo si approccia alla musica classica la band attraversa una crisi che porta ad un momentaneo scioglimento nel 1983, preceduto da una partecipazione al Festival di Sanremo.

Quattro anni dopo, Le Orme ritornavano sul palco del Teatro Ariston e riprendevano la loro attività live, mentre nel decennio seguente incentravano la loro produzione su cover ed al tempo stesso veniva pubblicata una raccolta, Antologia 1970-1980, contenente le principali hit della band. L’uomo e la natura caratterizzano la produzione della trilogia che vede Il Fiume, Elementi e L’Infinito che segna l’attività artistica degli anni Novanta. Nel 2009 Aldo Tagliapietra abbandona dopo 43 anni, per dedicarsi alla carriera solista (già avviata negli anni Ottanta). Le Orme procedono il loro percorso con la pubblicazione del concept album La Via Della Seta. Nel 2023 alcuni ex componenti insieme all’attuale formazione realizzano un doppio album di inediti Il Leone E La Bandiera / Le Orme & Friends, al quale seguirà un nuovo lavoro in studio previsto il prossimo anno.

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