Magic: The Gathering si prepara a riportare i giocatori nel mondo di Tarkir con la nuova espansione Tarkir: La Dracotempesta. In barba alle tempeste draconiche in arrivo quindi, abbiamo partecipato a un evento in anteprima a porte chiuse, in compagnia di parte del team creativo di Wizards e di altri colleghi, per avere un’introduzione sontuosa per questo set epico. Che riporta in auge l’iconica lotta tra clan e draghi, introducendo nuove meccaniche e carte mozzafiato. 

Magic the Gathering Tarkir La Dracotempesta Anteprima: Ritorno nella terra dei Draghi

Diverse figure chiave hanno lavorato alla creazione di questa espansione, e in loro rappresentanza abbiamo potuto ascoltare le dichiarazioni di alcuni leading member del team di Wizards of the Coast. Nello specifico, abbiamo parlato con:

  • Athena Frolet, Product Architect: “Ho guidato lo sviluppo del set, lavorando a stretto contatto con i team creativi e di game design.”
  • Lauren Bond, Lead Worldbuilding Narrative Designer: “Mi sono occupata della storia, dell’ambientazione, dei personaggi e degli elementi narrativi.”
  • Forest Shell, Senior Worldbuilding Art Director: “Ho diretto il team artistico e supervisionato la creazione delle illustrazioni delle carte.”
  • Adam, Set Design Lead: “Sono responsabile del design delle carte e delle meccaniche di gioco.”
  • Ian Adams, Product Owner di Magic Arena: “Mi occupo della parte digitale, assicurandomi che l’esperienza su Arena sia all’altezza delle aspettative.”

In apertura, è toccato a Lauren Bond (Lead Worldbuilding Narrative Designer) raccontarci qualche insight sulla storia di Tarkir, che si ricollega direttamente e riprende gli svolgimenti successivi agli eventi di Draghi di Tarkir, pubblicato a settembre 2015. “Questo è un piano in cui cinque potenti clan si scontrano con feroci draghi selvaggi. Dopo la partenza di Ugin per affrontare gli Eldrazi e le pesanti perdite draconiche nella guerra contro i Phyrexiani, le ribellioni contro i Signori Drago hanno finalmente trovato spazio per crescere.” ha affermato la Narrative Designer.

Quindi, ricapitolando, in un tentativo disperato di sconfiggere i Signori Drago, i leader ribelli hanno evocato cinque draghi spirituali tramite un antico rituale. Tuttavia, la magia ha inavvertitamente potenziato le Dracotempeste, scatenando nuovi e pericolosi draghi selvaggi. Che sono, appunto, protagonisti della narrazione e della lore di Tarkir: La Dracotempesta.

Subito dopo Athena Frolet, Product Architect, ci ha introdotto uno dei temi fondamentali quando si parla di carte di Magic The Gathering: la loro estetica. Ha infatti affermato: “Abbiamo voluto riportare tutto ciò che i giocatori hanno amato del blocco originale di Tarkir, combinando il meglio dei vecchi set con nuove aggiunte e versioni rarizzate.”.

Nello specifico, la Frolet si riferiva alle nuove carte con cornice draconica, bellissime e davvero “eye catching”, con la loro combinazione studiatissima che fonde l’arte tradizionale della precedente espansione ambientata sul piano di Tarkir, con lo stile modernizzato delle carte “incorniciate” pensate per gli ultimi set di Magic the Gathering. Ovviamente, tutte le carte di questo tipo saranno disponibili sia in versione foil e non-foil, nei pacchetti Play così come nei Collector Boosters.

La parola è poi passata a Forest Shell, Senior Worldbuilding Art Director, che ha presentato anche le nuove terre base a tema draconico: “Volevamo trasmettere la minaccia costante dei draghi. Alcune di queste terre mostrano ombre inquietanti che incombono sui paesaggi di Tarkir.” Tuttavia, Shell ha poi aggiunto che per coloro i quali “non si accontentassero dell’ombra”, la serie delle “terre draconiche” introdurrà anche una versione alternativa di ogni landa disponibile in esclusiva nei Collector Booster (quindi più rara), che rappresenterà una visione ravvicinata e dettagliata degli stessi colossi alati presenti solo come ombre nelle terre full art “di base”.

Magic the Gathering Tarkir La Dracotempesta Anteprima

Il Legame tra Ugin e la Dracotempesta: tanti graditi ritorni (e una sorpresa) in Magic!

Vi ricordate di Ugin? Magari sì, magari no, nel dubbio: si tratta di uno dei draghi incolori più noti del gioco, e gioca un ruolo centrale in questa espansione. “Era impossibile non includere una nuova carta di Ugin,” ci ha rivelato Forest Shell. Un personaggio così importante che non è bastato inserirne una ristampa, ma “Abbiamo anche introdotto le carte Ghostfire, dieci carte speciali che incanalano la sua magia ancestrale. Alcune di queste carte offrono omaggi nostalgici a set precedenti.”.

Di sicuro, queste carte non passeranno inosservate ai collezionisti: sappiamo infatti che hanno ricevuto un trattamento Halo Foil unico e super, super premium: con dettagli quasi tattili, parti in semi-rilievo e una foilatura incredibile: un effetto visivo straordinario. “Abbiamo anche ideato queste carte reversibili -Borgolous-.” ha proseguito Shell “Un concept davvero divertente, attraverso cui possiamo mostrare un lato diverso, più divertente, di questi design per draghi normalmente parecchio intimidatori (Come Ugin). È una delle cose fantastiche delle “booster fun”, con cui possiamo mostrare momenti e design non canonici che aggiungono un po’ di leggerezza, a una storia che si prende molto sul serio.”. Potete vedere la carta rappresentata subito qui sotto, per contesto.

“Sulla diapositiva sono presenti anche le carte dei clan borderless.” ha continuato il designer “Ognuna di queste con uno sfondo speciale a tema, unico per uno dei cinque clan. La lamina su queste carte è assolutamente magnifica dal vivo. Il simbolo del clan rimane opaco, facendo risaltare il soggetto con lo sfondo laminato.”. Restando a tema Clan, questi sono i cinque schieramenti mostrati nel corso dell’evento preview:

  • Clan Abzan (Dromoka) – Resilienza e forza collettiva con un’enfasi su tattiche difensive.
  • Clan Jeskai (Ojutai) – Velocità e astuzia, con abilità legate alla manipolazione delle magie e all’evasione.
  • Clan Sultai (Silumgar) – Controllo e sotterfugi, sfruttando necromanzia e sottrazione di risorse.
  • Clan Mardu (Kolaghan) – Aggressività e velocità, con meccaniche che incentivano l’attacco costante.
  • Clan Temur (Atarka) – Potenza e ferocia, premiando creature con forza elevata e strategie di combattimento brutali.

Ci è stato detto che ciascuno avrà la sua meccanica distintiva, ma non solo: anche i loro singoli draghi hanno ricevuto nuove abilità dedicate, per mantenere un buon bilanciamento nel set e aggiungere livelli che coniugassero la narrativa con il gameplay. Queste sono le abilità di cui ci è stato parlato:

  • Endure (Resistere): rappresenta la tenacia degli Abzan, permettendo di scegliere tra guadagnare segnalini +1/+1 o creare token Spirito.
  • Omen (Presagio): aiuta a giocare più draghi nel mazzo senza intasare la curva di mana, rimescolando il drago nella libreria dopo aver lanciato un’abilità.
  • Behold (Ammirare): una parola chiave che premia la presenza dei draghi nel campo di battaglia o nella mano.
  • Mana Ibrido: una soluzione per rendere più giocabili i mazzi tricolori (idealmente), permettendo di pagare con due mana incolore se un colore specifico manca.
  • Cicli di Assedi: una reinterpretazione delle carte Siege di Fate Reforged, con arte che evidenzia i conflitti tra i clan.

Mana Ibrido, in particolare, ha attirato la nostra attenzione, in un meta che in ogni formato si è sempre più aperto a mondi e concept multicolore. Avere carte splashabili in più mazzi, tenendo conto che in certe liste sarà necessario pagare 1 mana in più per evocare o giocare una carta, non ci sembra una contropartita negativa così terribile. E di contro, apre a spiragli competitivi e di building luminosissimi e più strategici che mai.

Infine, per la gioia di tutti i collezionisti (un po’ meno per quella dei giocatori con un portafoglio non troppo pieno) il set include una nuova Mox, la Mox Jasper, un omaggio alla tradizione delle Mox storiche. “La versione serializzata con doppia finitura arcobaleno e retro frame è limitata a 500 copie ed è un vero pezzo da collezione,” spiega Lauren Bond. Tuttavia, ci saranno anche versioni non serializzate più facilmente reperibili. Quanto all’effetto, è come di consueto una bomba di mana pronta a esplodere in tutti i mazzi più competitivi di tutti i formati (per ora), a patto che giochino i draghi. Prevediamo costi da capogiro per tutte le versioni in commercio, quindi… occhio alle prevendite, se siete interessati! 

Ritornano anche gli Ultimatum, questa volta ispirati ai draghi spirituali. “Abbiamo voluto evocare il potere delle entità ancestrali di Tarkir per queste carte” spiega Lauren Bond. Sono fortissime, e bellissime. Uno dei momenti più attesi è il ritorno dei Fetch Lands nemiche (cioè che accoppiano colori che normalmente sono ritenuti “nemici” nella lore di gioco), disponibili in versioni foil tradizionali e anche Dragon Scale foil, quest’ultima con un’illustrazione esclusiva e una texture speciale. 

Magic the Gathering Tarkir La Dracotempesta Anteprima: Pubblicazione e disponibilità, ecco tutte le date

Ecco le date da segnare, per tutti coloro che siano interessati a risalire in sella ai propri draghi preferiti, in Magic the Gathering Tarkir La Dracotempesta, di cui vi abbiamo parlato in anteprima. Che sia in standard, o in commander, che per inciso avrà una rappresentanza davvero niente male in questo set. Ogni Clan avrà infatti il suo mazzo commander preconfezionato dedicato, per un totale di 5 liste diverse. Staremo a vedere come verrà trattato il power level ora che è Wizards stessa a gestire il formato, e i cinque bracket di “potenza” pensati per bilanciare le liste. Vi ricordiamo che laddove 1 è il “mazzo per divertimento”, for fun, senza pretesa alcuna, e il 5 è il cosiddetto CEDH competitivo, i preconfezionati dovrebbero piazzarsi tra il 2 e il 3. 

Tornando alle date:

  • 18 marzo – Inizio delle anteprime
  • 28 marzo – Pubblicazione della galleria completa delle carte
  • 4-10 aprile – Eventi di pre-release
  • 8 aprile – Uscita su Magic: The Gathering Arena
  • 11 aprile – Uscita mondiale

“Vogliamo che tutti trovino il proprio clan e il proprio drago prima del pre-release,” ha concluso Athena Frolet. “Che siate veterani o nuovi giocatori, Tarkir: La Dracotempesta ha qualcosa di epico in serbo per voi!”.