Chi pensava che il principale antagonista di Harry Potter fosse Voldemort, pensava male. A scagliarsi sempre più spesso e volentieri contro la celebre saga letteraria, ormai, è proprio la sua creatrice, J.K. Rowling. L’autrice britannica, da anni nella bufera a causa di alcuni commenti transfobici, non sembra aver digerito il fatto che alcuni membri del cast dell’adattamento cinematografico dei suoi romanzi, in particolare Daniel Radcliffe ed Emma Watson, si siano scagliati contro le sue posizioni controverse riguardo le persone trans.

Una faida combattuta a colpi di frecciatine e commenti ambigui -quasi tutti da parte sua, va detto- che dura ormai da un lustro, ma che non accenna a placarsi. Due giorni fa, al contrario, si è aggiunto un nuovo capito alla questione. Su X, la scrittrice ha risposto a un quesito che invitava agli utenti di indicare «l’attore/attrice che rovina immediatamente un film» scrivendo: «Ho tre ipotesi. Scusate, ma era irresistibile».

J.K. Rowling contro Emma Watson, Daniel Radcliffe e Rupert Grint

J. K. Rowling
J. K. Rowling con Emma Watson, Rupert Grint e Daniel Radcliffe

Rowling non li ha esplicitamente nominati ma, ovviamente, quasi tutti hanno pensato subito ai tre protagonisti dei film dedicati al maghetto inglese, ovvero Daniel Radcliffe (Harry Potter), Emma Watson (Hermione Granger) e Rupert Grint (Ron Weasley).

La tensione tra di loro risale al 2020, quando l’autrice ha pubblicato una serie di dichiarazioni riguardanti i diritti delle persone trans, da lei non accettate come donne (ha anche detto che avrebbe preferito andare in galera piuttosto che usare i pronomi corretti per i transgender). Grint, Watson e Radcliffe hanno immediatamente preso le distanze da queste affermazioni, cosa che ha irritato parecchio J.K. Rowling, dando così il via a una frattura che ha lasciato una cicatrice ben più profonda di quella di Harry Potter e, a quanto sembra, altrettanto insanabile.

Federica Checchia

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