L’esercito israeliano ha colpito domenica notte il più grande ospedale nel sud di Gaza. L’attacco ha colpito l’ospedale Nasser nella città di Khan Younis, ha affermato il ministero, pochi giorni dopo che la struttura era stata travolta da morti e feriti quando Israele aveva ripreso la guerra a Gaza la scorsa settimana con un’ondata a sorpresa di attacchi aerei. Tra le vittime c’era anche un ragazzo di 16 anni che era stato operato due giorni prima, secondo il Ministero della Salute.

Le Forze di difesa israeliane (Idf) hanno confermato in una nota di avere colpito un importante obiettivo di Hamas nell’ospedale Nasser. Si tratta di Ismail Barhoum, “il nuovo primo ministro di Hamas a Gaza, sostituto di Issam Daalis, il precedente primo ministro eliminato qualche giorno fa»”, ha detto il ministro degli Esteri, Israel Katz citato dai media israeliani.

Gli ospedali nella parte meridionale di Gaza hanno dichiarato di aver ricevuto altri 24 corpi dagli attacchi durante la notte, tra cui diverse donne e bambini. A seguito dei nuovi attacchi, due ospedali nel sud della Striscia di Gaza hanno dichiarato di aver ricevuto 17 cadaveri dopo gli attacchi della notte, confermando la presenza di donne e bambini.

L’Ospedale Europeo ha dichiarato in particolare che è stata uccisa un’intera famiglia di Khan Younis: i due genitori e cinque bambini. Un’altra famiglia, due ragazze e i loro genitori, è morta in un altro attacco nella stessa città. A loro si aggiungono un’altra donna e un bambino.

Il Ministero della Salute di Gaza ha dichiarato che 50.021 palestinesi sono stati uccisi nella guerra, tra cui 673 persone da quando il bombardamento israeliano di martedì ha infranto il cessate il fuoco.

Il dottor Munir al-Boursh, direttore generale del ministero, ha affermato ad Apnews che tra le vittime ci sono 15.613 bambini, 872 dei quali di età inferiore a un anno. Il ministero non distingue tra civili e combattenti nel suo conteggio, ma afferma che donne e bambini costituiscono oltre la metà dei morti