La presentazione di Lol 5, organizzata ieri 24 marzo, al Teatro centrale di Roma da Prime Video è stata condotta da Nicole Morganti. Tra clip inedite delle puntate e scambio di battute, il cast ha mostrato, come dice Pintus, la sua «complicità». La regola principale rimane sempre la stessa: vietato ridere e sorridere. Lol: chi ride è fuori 5 torna con una nuova stagione e un cast, come al solito, completamente rinnovato. Il talent show di Amazon Prime Video, prodotto da Endemol Shine Italy, vede il debutto alla conduzione e in veste di arbitri di Pintus e Alessandro Siani, due mattatori che osservano – neppure troppo da lontano – i dieci nuovi concorrenti. Sul palco del Teatro centrale di Roma, tutti i volti della nuova edizione del format: Geppi CucciariEnrico Brignano e sua moglie Flora CantoFederico BassoRaul CremonaValeria GraciMarta ZoboliAndrea Pisani (del duo Panpers). Tra le novità Tommy Cassi e Alessandro Ciacci, vincitore del talent show “Lol – Chi fa ridere è dentro”.

La conferenza di Lol 5

Dopo il successo delle prime quattro stagioni, il programma Prime Video è tornato con altri partecipanti pronti a sfidarsi tra sketch, stand-up, improvvisazione, commedia fisica e altro. «È il format che viene replicato di più durante l’intervallo nelle scuole, un grande successo», dichiara Morganti. «Abbiamo trovato un gruppo nutrito di concorrenti che facevano divertire in primis anche noi due» racconta Alessandro Siani. «Come accade di solito in queste occasioni, le cose migliori sono state quelle improvvisate. Per esempio, la cena con tutto il cast che abbiamo fatto la sera prima della registrazione. Il feeling si è creato in quel momento». La marcia in più rispetto all’edizione dello scorso anno risiede proprio in quest’alchimia: «Siamo riusciti a essere una squadra. Questo gioco, senza il gruppo, non ha senso» rivela Pintus.

Uno degli aspetti sui quali si soffermano principalmente i concorrenti di Lol nelle interviste è la fatica. Un termine che Geppi Cucciari si preoccupa di definire comunque esagerato e figurativo: «Sia per Sanremo, che per quanto riguarda questo show, non mi piace parlare di fatica. Il nostro è un lavoro bellissimo. Certo è che, a livello di impegno, Lol è molto più prolungato. C’è un lungo processo in cui ci si deve conoscere. Io l’ho affrontato riabbracciando la leggerezza e cercando di portarla anche alla gente a casa. Uscendone sorridente e senza aver litigato con nessuno (ride n.d.r.)».

«Io d’istinto rido sempre», spiega invece Cremona che ha portato nel programma il suo personaggio Oronzo. «Una disperazione» per Graci che ritiene Raul il suo avversario più temibile. Nel cast anche Brignano che dice di aver fatto uno «sforzo gigantesco» a non ridere.

Federico Basso ha fatto uno sketch dedicato alla divulgazione, mentre Cucciari e Alessandro Ciacci (vincitore del talent show) hanno fatto uno sketch con Brignano in cui erano professori. Raul Cremona: “Io d’istinto rido sempre, per me è stata una sofferenza” e ovviamente ha portato il mago Oronzo a Lol. Flora Canto: “Mi sono preparata sposando Brignano che sfatiamo il mito non ha fatto Lol perché è mio marito. Ogni tanto mi autosabotavo il rischio di chi attacca”.

Marta Zoboli poi è intervenuta: “Gli urletti non erano una tecnica ma un mio problema psicologico. Avevo degli amici prima di entrare…adesso non lo sono più. Per me è stato faticoso, non mi riprenderò mai più. Ho avuto gli incubi, ho pensato a tutto quello che potevo fare e non ho fatto. Un trauma che mi porto dentro”. Valeria Graci: “Per me è stata una disperazione questo programma. Quel momento che non ti aspetti ti frega. Non ero giusta per questo programma. Forse però è stato più traumatico Raul Cremona”.

Andrea Pisani dichiara la difficoltà di mantenere la serietà per non ridere edessere espluso dal gioco: “Per me è stato più difficile non ridere perché sono abituato a ridere tanto”. Canto: “Far ridere è assolutamente più difficile, poi ci sono delle cose anche di Enrico che anche se conosci ti fanno ridere. Non lo capisci da spettatore ma è un programma che ti distrugge”. Brignano: “Uno sforzo gigantesco, io non rido tantissimo, la mia preoccupazione era Raul Cremona. Io sono un diesel, mi conosco, ho bisogno di stare solo faccio monologhi, avere questa moltitudine di persone era la cosa più difficile”. Cucciari: “La comicità deve generare una reazione, qua invece è il contrario”. Cremona: “Ho sottovalutato il programma, avevo portato un sacco di roba ma non riuscivo mai a trovare il momento, dovevo fare di più”.

Le sei puntate della nuova edizione di Lol – Chi ride è fuori, prodotto da Endemol Shine Italy, usciranno in due parti: le prime 5 il 27 marzo e l’ultima il 3 aprile.