L’influencer statunitense ed ex campione di kickboxing Andrew Tate è stato denunciato negli Stati Uniti dall’ex compagna Brianna Stern: è accusato di violenza sessuale, percosse e abusi psicologici. “Voglio picchiarti a sangue”. “Mi darai un figlio quest’anno, pu****a… Che senso ha averti se non ti picchio e non ti metto incinta?”. Sono alcuni dei messaggi agghiaccianti che Andrew Tate, il controverso influencer e “misogino autoproclamato”, avrebbe inviato alla fidanzata Bri Stern. Messaggi che ora fanno parte di una denuncia per violenza sessuale presentata dalla donna alla polizia di Beverly Hills, come riportato in esclusiva dal tabloid americano TMZ (Fox Corporation). Secondo la denuncia, l’episodio di violenza sarebbe avvenuto l’11 marzo scorso presso il prestigioso Beverly Hills Hotel, dove la coppia alloggiava. Durante un rapporto sessuale, Tate avrebbe iniziato a strangolare la Stern. “Lei lo ha implorato di smettere”, riporta TMZ, ma lui avrebbe continuato, intensificando la violenza. “Più lei si dibatteva, più lui diventava violento… [lei] sentiva tutto diventare confuso, come se stesse perdendo conoscenza“. La violenza si sarebbe interrotta solo “quando Tate ha finito di fare sesso”. Una volta che lui si è addormentato, “lei è andata in bagno per documentare le ferite“. Bri Stern ha consegnato alla polizia foto che mostrerebbero il suo viso contuso e gli screenshot dei messaggi sopra citati. Giorni dopo l’aggressione, mentre si trovava a New York per lavoro, la donna si è recata al pronto soccorso, dove le sarebbe stato diagnosticato uno stato post-concussivo.

Andrew Tate, famoso per le sue posizioni apertamente razziste, violente e misogine, sta affrontando più processi in vari paesi: è accusato in Romania di stupro e violenze su minori; insieme al fratello Tristan Tate è accusato sia in Romania che nel Regno Unito di tratta di esseri umani e riciclaggio; in Florida è stata aperta un’indagine a loro carico sempre per reati legati allo sfruttamento sessuale. La settimana scorsa i fratelli Tate erano tornati in Romania per completare alcune procedure formali legate al processo, dopo che a febbraio avevano lasciato il paese con il permesso delle autorità giudiziarie romene. Pochi giorni fa, Andrew e Tristan Tate sono rientrati in Romania, presentandosi in una stazione di polizia vicino a Bucarest, come previsto dalle condizioni del loro rilascio. In quell’occasione, Andrew Tate aveva dichiarato ai giornalisti: “Sono una persona libera che non è stata condannata per nulla”, aggiungendo di voler “collaborare con tutte le autorità giudiziarie in tutto il mondo perché sono completamente innocente”. E ancora: “Le accuse non significano niente. Non importa quante volte ripeti un’accusa sui giornali. Quella è spazzatura”. Al momento, non ha risposto alle richieste di commento di TMZ, mentre Bri Stern, nel frattempo, ha reso privato il suo account Instagram, seguito da oltre 600mila persone. La polizia di Beverly Hills, contattata da TMZ e New York Post, non ha ancora rilasciato dichiarazioni ufficiali.

Nel corso degli ultimi anni Andrew Tate è stato spesso accusato di razzismo, maschilismo e misoginia. Le sue posizioni vengono prese a modello da alcuni uomini che, soprattutto online, sfogano la propria rabbia nei confronti delle donne. La questione si inserisce ovviamente nel dibattito contemporaneo sulla cultura woke e sulla presunta discriminazione nei confronti degli uomini, specie se bianchi.

Cosa c’entra la serie Adolescence con Andrew Tate?

Nella serie Tv del momento, Adolescence, viene citata la manosfera, una parola che dovrebbe indicare una sorta di atmosfera del maschio. Si tratta anche in questo caso di un angolo del panorama online e social in cui determinate teorie trovano spazio ed eco. Tate ne è senz’altro uno dei principali rappresentanti. In questo ambiente si sono diffuse le teorie più strampalate circa il fatto che la maggior parte delle donne sarebbe attratta da una minoranza degli uomini (la regola dell’80-20 in Adolescence). Sembra diventato inoltre un rifugio per i cosiddetti Incel, altro termine citato spesso nella mini serie Netflix. Incel indica uomini che si definiscono celibi involontari. Questo perché, dal loro punto di vista, è colpa delle donne se loro non vengono considerati.

Vi consigliamo di vedere assolutamente questa serie su Netflix.