Il giorno X è arrivato. Da oggi, mercoledì 2 aprile 2025, tutti i residenti nell’Unione Europea -e dunque anche i cittadini italiani- che vorranno entrare nel Regno Unito per un periodo di tempo inferiore a sei mesi avranno bisogno dell’ETA. Si tratta di un’autorizzazione di viaggio elettronica, già necessaria da gennaio per tutti i visitatori extraeuropei ai quali non era richiesto il visto.
Chi, invece, è già in possesso di un permesso di soggiorno per vivere, studiare o lavorare in UK, non ne avrà bisogno. Neanche i cittadini irlandesi o chi ha la doppia cittadinanza, britannica e italiana, dovrà chiederlo.
Per entrare nel Regno Unito serve l’ETA: costi e procedure

La domanda per avere l’ETA va presentata tramite il sito ufficiale del governo britannico o, più semplicemente, tramite un’app chiamata UK ETA. Occorrerà poi attendere fino a tre giorni lavorativi per ricevere il permesso, nel caso in cui la richiesta sia stata approvata. Il costo della procedura è di dieci sterline, ma dal nove aprile il prezzo salirà a sedici sterline, circa diciannove euro .
Anche chi farà soltanto scalo in un aeroporto britannico e intende passare i controlli di frontiera per uscire dall’area di transito internazionale avrà bisogno dell’autorizzazione elettronica. L’ETA, naturalmente, non va a sostituire il passaporto, necessario per accedere al Regno Unito. Oltre ai Paesi dell’Unione Europea, la nuova misura interessa anche Andorra, Città del Vaticano, Islanda, Liechtenstein, Monaco, Norvegia, San Marino e Svizzera.
Federica Checchia
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