Michela Quattrociocche ha voltato pagina con il fidanzato, Giovanni Naldi imprenditore al quale è legata dal 2021, dopo la fine della storia con l’ex marito Alberto Aquilani.
Oggi l’attrice sarà ospite del penultimo appuntamento settimanale con La Volta Buona, in onda dalle 14 su Raiuno, dove presenterà il nuovo film che la vede protagonista insieme a Gilles Rocca, L’Ultima Sfida. Classe 1988, nata a Roma, la Quattrociocche viene travolta nel successo quando a soli diciotto anni è scelta per interpretare la protagonista del film di Federico Moccia, Scusa Ma Ti Chiamo Amore al fianco di Raoul Bova. Nel 2009 è nel cast del cinepanettone diretto da Neri Parenti, Natale a Beverly Hills. Gira poi da protagonista i film: Una canzone per te, regia di Herbert Simone Paragnani, con Emanuele Bosi e Agnese Claisse, e Sharm el Sheikh – Un’estate indimenticabile, regia di Ugo Fabrizio Giordani, nelle sale nel 2010.
Michela Quattrociocche chi è il ricco fidanzato
Sempre nel 2010 è protagonista del video della canzone L’applauso del cielo del gruppo italiano dei Lost che fa parte della colonna sonora del film Una canzone per te. Riguardo la vita sentimentale l’attrice ha avuto una storia d’amore con il collega Matteo Branciamore nel 2008, seguita dalla relazione con l’ex calciatore Alberto Aquilani, sposato nel 2012. Dalla loro unione sono arrivate le figlie Aurora (2011) e Diamante (2014). In quel periodo, la 36enne si è dedicata alla maternità riducendo gli impegni professionali. Nel 2020 la coppia annunciava la fine della relazione.
L’anno seguente, l’attrice ritrovava la serenità al fianco di Giovanni Naldi, imprenditore nell’hotellerie. Il giovane è il rampollo della Roberto Naldi Collection, società che gestisce strutture ricettive di lusso tra Roma, Parigi e Lugano. Sul fidanzato ha dichiarato sulle pagine di Confidenze: “Io faccio una vita semplice, non mondana, sono impegnata con le figlie e le serate le passo sul divano a guardare le serie tivù. Ci siamo incontrati in palestra ma per lungo tempo è stata solo un’amicizia, tanto che volevo presentarlo a un’amica single…Lentamente, non viviamo insieme. È rispettoso della mia situazione, viviamo nello stesso quartiere e ci vediamo nel fine settimana. Gli ho presentato le bambine dopo due anni e mezzo. Dopo un rapporto importante non sarebbe stato possibile diversamente”
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