Il Manuale dei Mostri 2024 è l’ultima aggiunta, il tassello finale nel puzzle di enormi proporzioni della revisione della quinta edizione di Dungeons & Dragons (D&D). Questa magna opera di controllo, aggiornamento, aggiunte e impaginazione in ottica di leggibilità e chiarezza delle informazioni, si completa con il terzo elemento nel trittico dei manuali fondamentali del gioco di ruolo; insieme al Manuale del Giocatore e alla Guida del Dungeon Master (di cui vi abbiamo parlato nei rispettivi articoli: qui per il pezzo sul Manuale del Giocatore, qua per l’approfondimento sul Manuale del Master). 

Questo ultimo volume aggiornato segue pertanto la stessa falsariga dei due che lo hanno preceduto, e ne condivide la missione: offrire ai Dungeon Master (DM) e ai giocatori una vasta gamma di creature, sia classiche che inedite, suggestioni, suggerimenti e immagini potenti, arricchendo le loro possibilità narrative e strategiche. Il tutto, diventando più ampio, più leggibile e consultabile che mai: non un volume da libreria, insomma, bensì uno strumento utilizzabile durante le campagne in modo attivo e proattivo.

Manuale dei Mostri 2024 di Dungeons and Dragons, Contenuti e struttura generale

Iniziamo da qualche info tecnica: il manuale presenta oltre 500 mostri, di cui 75 sono nuovi di zecca, e amplia significativamente il bestiario disponibile per D&D fino a oggi (almeno quello ufficiale, ovviamente). Tra le novità spiccano nove “super predatori”, come le arci-streghe e il Blob dell’Annientamento: mostri più potenti e pericolosi del normale, progettati per essere usati come punti di nodo, sfide interessanti e adattabili anche per gruppi di alto livello. 

L’organizzazione alfabetica delle creature e il fantastico indice sono parte del “rimaneggiamento” in ottica di qualità della vita per i giocatori: facilitano la consultazione e migliorano l’ordine del volume. Mentre le comode liste suddivise per Grado di Sfida (GS) e tipo di creatura supportano ottimamente i DM nella pianificazione degli incontri, fornendo solo le informazioni necessarie velocemente, ma precisamente. E rimandando comunque alla pagina estesa per ulteriori approfondimenti.

Manuale dei Mostri 2024 di Dungeons and Dragons, Design e Illustrazioni tutte nuove e “action”!

Le illustrazioni del manuale sono di alta qualità, come sempre, ma sono state tutte riviste rispetto alla versione precedente e, soprattutto, sono disegnate in modo da restituire un’immagine dinamica ed evocativa della creatura che rappresentano. Non sono perciò semplici “png” a sfondo vuoto in posizione neutrale, interessanti ma ben poco coinvolgenti. Sono invece praticamente tutte illustrazioni con contesto e immagini precise, rappresentanti le modalità di attacco o i comportamenti tipici dei mostri disegnati. Così, il manuale 2024 contribuisce a dare vita alle creature descritte in modo unico rispetto al passato. 

La cura artistica si estende anche alla disposizione delle informazioni nelle singole schede dei mostri, in modo che il manuale sia sempre non solo funzionale ma anche esteticamente piacevole. Missione compiuta, ve lo assicuriamo.

Manuale dei Mostri 2024 di Dungeons and Dragons, Aggiornamenti alle Meccaniche di Gioco: il tasto dolente?

Quello che segue, per alcuni è un tasto dolente non da poco, anche se noi di Metropolitan non condividiamo: Il Manuale dei Mostri 2024 introduce modifiche significative alle meccaniche di alcune creature, potenziandone certune e nerfandone altre, o addirittura stravolgendone qualcuna (poche). Ad esempio, molte resistenze e immunità ai danni non magici sono state rimosse, rendendo i mostri più vulnerabili e gli scontri più accessibili per i personaggi marziali. Inoltre, la gestione degli incantatori è stata semplificata: invece di avere slot di incantesimi come i personaggi giocanti, ora dispongono di un numero limitato di incantesimi utilizzabili a volontà o con restrizioni giornaliere. 

E’ evidente che per chi era abituato al gioco del manuale precedente (che comunque nessuno vieta di continuare a utilizzare come canovaccio, integrandolo con quello nuovo) questi cambiamenti suonano un po’ come delle facilitazioni a volte eccessive alla vita dei player. Eppure, di nuovo, non comprendiamo come si possa pensarla così, laddove da sempre i manuali rappresentano una base di partenza che vuole essere adattabile alle esigenze specifiche e ai desideri del master, e dei giocatori. Come può un’indicazione essere così lesiva per la fantasia?

Il dramma dell’ABC

Anche alcune “scelte editoriali”, se così le vogliamo definire, hanno suscitato dibattiti tra i giocatori intenti ad analizzare questo nuovo Manuale dei Mostri. Ad esempio, la rimozione o la modifica di creature iconiche come i mezz’elfi ha sollevato perplessità, tra chi si chiede come mai sia stato necessario inserirli in altre categorie. Non abbiamo una risposta, ma di nuovo, a fronte dei numeri evidenti di creature nuove e di ritorno, e del rispetto mostrato per la maggior parte dei mostri rappresentati, ci sembra una questione da poco, facilmente ovviabile sfruttando la manualistica esistente fino a oggi e integrandola, alla bisogna, con la nuova.

Anche la riorganizzazione delle informazioni, che come detto a noi piace moltissimo e riteniamo aumenti di molto il valore di lettura del manuale, è stata oggetto di lamentele da parte di certi che la ritengono “dispersiva”. Per esempio, nella distribuzione delle diverse categorie di mostri, come draghi e demoni, in ordine alfabetico, che avrebbe reso meno immediata la consultazione tematica (laddove draghi e demoni ovviamente non hanno molto in comune). 

Queste decisioni, però, riflettono un intento di semplificazione e adattamento alle sensibilità moderne, e un avvicinamento a un pubblico che potrebbe non essere avvezzo alle suddivisioni di razze fantasy convenzionali. In questo caso, in effetti, l’obiezione sembra anche a noi un punto da tenere a mente, magari creando nel futuro categorie precise e definite di mostri e ponendo quelle in ordine alfabetico nel volume, tenendo separate le categorie di mostri unite, nel nostro mondo, solo dall’ABC.

In conclusione: un altro grande volume da collezionare e usare!

Ad oggi, abbiamo avuto a disposizione per studiarlo a dovere solo la versione digitale del Manuale dei Mostri 2024, che comunque vi assicuriamo è leggibilissima, facilmente consultabile (anche di più per certi versi, basta la barra di ricerca e una tastiera!) ma ne siamo sicuri: come i due precedenti, anche il terzo arrivato della manualistica di base è una risorsa essenziale per arricchire le avventure di Dungeons & Dragons, sia per i giocatori, che per i master. Sebbene alcune modifiche abbiano generato discussioni all’interno della community, il manuale è un passo significativo nell’evoluzione del gioco e combina, a nostro avviso, tradizione e innovazione, necessità pratiche e scelte estetiche con grande maestria.