Alcuni la amano, altri la odiano. Chi ha un’età compresa tra i trenta e i quarantacinque anni, invece, sa che all’attacco «You are my fire» si dovrà rispondere immediatamente con «The one desire», pena il ritiro della patente da Millenial. Chiunque sia cresciuto a pane e Cioè se lo ricorda bene: il 12 aprile 1999, esattamente ventisei (a-i-u-t-o, ndr.) anni fa, i Backstreet Boys pubblicarono I Want It That Way. Da allora, la pop music non è più stata la stessa.
Il brano venne selezionato come traino del terzo album in studio, Millenium, probabilmente il più famoso della loro carriera. Il singolo fu preferito a un’altra hit storica della band, Larger Than Life, precedentemente scelta per promuovere il nuovo disco. Nick Carter, Howie Dorough, Brian Littrell, AJ McLean e Kevin Richardson erano già più che noti nella scena pop statunitense, ma la consacrazione a livello internazionale arrivò proprio grazie alla ballad mid-tempo scritta e composta da Max Martin e Andreas Carlsson.
I Backstreet Boys e il successo di I Want It That Way

Il pezzo segnò una svolta nella loro discografia: i fan erano abituati a ritmi più veloci, e un sound così romantico era un azzardo. Il successo, però, fu enorme e immediato. I Want It That Way raggiunse la vetta delle classifiche di venticinque Paesi, ottenne tre nominations ai Grammy Awards ed è ancora considerata una pietra miliare nella storia delle boyband.
Nonostante questo, la canzone ricevette numerose critiche, specialmente per quanto riguarda il testo, che presenta delle imperfezioni linguistiche. La parte strumentale, invece, nasconde una piccola chicca: l’arpeggio di chitarra trae ispirazione da Nothing Else Matters dei Metallica.
Il video simbolo degli anni Novanta
Ad accrescere la fortuna del brano, già di per sé amatissimo, fu il video, ormai leggendario. Il regista è Wayne Isham, conosciuto per le sue collaborazioni con i Bon Jovi e altre superstar, da Whitney Houston a Britney Spears e Michael Jackson. Il filmato, girato all’Aeroporto Internazionale di Los Angeles, mostra i membri del gruppo pronti a partire per il loro prossimo tour. Durante le strofe i ragazzi sono vestiti di nero; nei ritornelli, invece, indossano i loro iconici completi bianchi. Il gruppo è accompagnato all’imbarco da un’orda di fan in visibilio, armata di fiori e cartelloni.
Nel 2021, oltre vent’anni dopo la sua uscita, il video ha raggiunto il traguardo di un miliardo di visualizzazioni su YouTube, segno della sua immensa popolarità, nonostante il tempo trascorso. Vanta, inoltre, diverse parodie, prima fra tutti quella ad opera dei Blink-182 che lo hanno preso di mira nel videoclip di All The Small Things. C’è chi la considera una canzonetta pop, chi la riascolta sempre con affetto e chi se la ricorda solo grazie a una celebre scena di Brooklyn Nine-Nine; in ogni caso, I Want It That Way rimane e rimarrà per sempre la colonna sonora di un decennio lontano, ma indimenticabile.
Federica Checchia
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