La notizia diffusasi nelle ultime ore rispetto alla possibile chiusura di Cioè, rivista cult degli anni Ottanta/Novanta/primi Duemila, era stata un pugno nello stomaco di milioni di ex adolescenti. Chi, tra di voi, non ha mai appeso nella propria cameretta un poster proveniente proprio dal settimanale nato nel 1980?

La posta del cuore, i test di compatibilità, e quella geniale copertina adesiva, dalla quale ritagliare il proprio vip preferito; Leonardo DiCaprio, i Backstreet Boys, Britney Spears, e tantissimi altri, sono finiti, volenti o nolenti, sulla cover del giornalino più ambito dai teenager che furono. Per non parlare, poi, dei gadget in omaggio con ogni numero. I leggendari anellini colorati, i choker, i gloss e i blush (che allora si chiamavano ancora lucidalabbra e fard); echi lontani di anni passati, che tutti portiamo nel cuore.

Il futuro di Cioè

Cioè
Una serie di copertine storiche di Cioè

Non trovandolo in edicola a gennaio, molte persone si sono allarmate di fronte alla prospettiva che quello di dicembre 2024 potesse essere il numero conclusivo di una realtà durata oltre quarant’anni. Il direttore Marco Iafrate, intervistato da CulturaPOP, ha però chiarito l’equivoco: «Con il numero 2001 (n°24 del 2024) l’editore ha sospeso la pubblicazione del periodico in formato pocket. Sarà ancora in edicola con cadenza bimestrale nel formato grande, quello negli ultimi anni utilizzato per la versione CioèMax. Sembra infatti che con questa modalità tecnico editoriale Cioè abbia maggiore visibilità in edicola e ottenga vendite migliori. Che la carta stampata soffra fortemente è cosa arcinota, epocale e fatalmente coinvolge anche le testate storiche. Però ancora non è ora di chiudere i battenti.  Quindi la storia editoriale del magazine più amato da intere generazioni di ragazze italiane continua.». A febbraio, infatti, sarà disponibile un nuovo numero, interamente dedicato a Sanremo 2025.

L’amato Cioè, dunque, per il momento è salvo. Sta alle nuove generazioni tenerlo vivo, tornando ad acquistarlo, magari prima di andare a scuola, per accaparrarsi il regalino e leggere gli ultimi gossip sui loro beniamini; un rituale che, per le ex lettrici, era molto più che un’abitudine.

Federica Checchia

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