Giovanni Fratello si è suicidato dopo una lunga battaglia contro una grave malattia. Rosanna ha condiviso i suoi sentimenti riguardo alla morte di suo fratello Giuseppe a Verissimo: “Preferisco ricordarlo con un sorriso, poiché ha sacrificato la sua vita per la mia carriera, portandomi sempre in giro e offrendomi questa opportunità. La sua vita è stata breve, segnata da una malattia, e alla fine ha fatto la scelta di non essere più con noi, una decisione estremamente dolorosa”.
A Silvia Toffanin, che le chiedeva se avesse mai immaginato un gesto del genere da parte di Giovanni, Rosanna ha risposto negativamente e ha poi rivisitato quei momenti drammatici che hanno condotto alla morte di suo fratello: “Non ce la faceva più, era giunto a un punto critico. Ricordo che due secondi prima eravamo entrate in camera io e mia madre per stare con lui, poi, dopo due secondi, siamo andate in cucina e abbiamo sentito un rumore sconvolgente, e mio fratello non c’era più. Questo è stato il peggior incubo che una sorella, e soprattutto una madre, possa vivere. Non lo auguro a nessuno. I genitori dovrebbero andarsene sempre prima dei figli; è un dolore che non svanisce mai. Non c’è una sera in cui non preghi e chieda a lui di essere vicino a tutta la famiglia. Che altro dire? Mi rivolgo sempre a lui ringraziandolo per essere stato mio fratello, perché un fratello così lo vorresti sempre, ma ora non c’è più.”
Proseguendo nel toccante racconto di suo fratello Giovanni, Rosanna Fratello ha spiegato come il clamoroso successo degli albori sia tutto da ascrivere al suo supporto costante. “Devo dire che ho avuto un inizio strepitoso, cantavo praticamente in tutte le balere della Lombardia e del Veneto. Sempre con mio fratello, ho un ricordo straordinario di lui”. La cantante ha voluto glissare sui momenti della malattia: “Voglio ricordarlo in maniera naturale…”, segno di come quel dolore sia ancora vivido nel suo cuore. Con voce rotta dall’emozione, la cantante ha poi aggiunto: “Lo penso sempre, tutte le sere, tutte le notti, è andata così purtroppo…”.
Nel suo commovente racconto, Rosanna Fratello ha anche condiviso la disperazione di sua madre, che si era aggrappata a ogni speranza pur di aiutare il figlio durante la malattia: “Ricordo che mia madre, come ogni genitore, si aggrappava a qualsiasi cosa, e la medicina alternativa era molto discussa all’epoca. Io e mio marito eravamo spesso fuori per il mio lavoro, e ogni settimana andavamo a Napoli a procurare questa medicina, per accontentare mia madre, anche se sapevamo che non c’era speranza nemmeno con la medicina alternativa. Tuttavia, abbiamo continuato a farlo ogni settimana per 9 mesi.”





