Un “massiccio attacco di droni” russi ha causato tre morti e 30 feriti, tra cui cinque bambini, nella notte tra mercoledì e giovedì a Dnipro, nell’est dell’Ucraina, ha annunciato il governatore locale, Sergiy Lysak. Tra le vittime si contano una bambina e una donna anziana, ha precisato. Una dozzina di edifici residenziali, altrettanti edifici privati e diversi edifici pubblici sono stati colpiti, ha dettagliato il governatore.
A riportarlo, The Kyiv Indipendent.
“I russi hanno ucciso una ragazza a Dnipro”, riferisce il governatore dell’Oblast di Dnipropetrovsk, Serhii Lysak, aggiungendo che anche una donna anziana è rimasta uccisa nell’attacco russo. “I feriti vengono curati negli ospedali della città. Il numero totale di feriti è salito a 28, quattro di loro sono bambini”, secondo il sindaco di Dnipro Borys Filatov. Un bambino di nove mesi, uno di sei anni e uno di 11 anni sono rimasti feriti nell’attacco. Diversi incendi hanno interessato case, istituti scolastici e strutture culturali, automobili sono state danneggiate dall’attacco russo, spiega ancora Lysak via Telegram. Un drone Shahed ha quasi colpito il municipio di Dnipro, ha detto Filatov, in un post anche lui su Telegram.
L’attacco su Dnipro è arrivato a pochi giorni della «domenica delle salme» di Sumy, dove l’esercito del Cremlino ha ucciso almeno trentaquattro persone. Tornando a Dnipro, il Kyiv Independent scrive che un drone russo di tipo Shahed ha sfiorato il municipio della città, che conta più di novecentomila abitanti. Il centro urbano è stato devastato da diversi incendi che hanno danneggiato case, scuole, centri culturali e automobili.
Sempre mercoledì, un doppio attacco russo ha ucciso una persona nella città di Kherson, nell’Ucraina meridionale. Almeno nove i feriti. Il primo bombardamento è avvenuto in mattinata, poi – quando i soccorritori sono arrivati sul posto – l’esercito russo ha sferrato il secondo attacco con l’artiglieria. Secondo il governatore della regione di Kherson, Oleksandr Prokudin, l’obiettivo dei bombardamenti era un’area residenziale.
La Russia sta intensificando gli attacchi in diverse zone del Paese, dimostrando di non essere disposta a trattare per un vero accordo di pace con l’Ucraina. Oggi, giovedì 17 aprile, Marco Rubio e Steve Witkoff – rispettivamente segretario di Stato dell’amministrazione Trump e capo della delegazione statunitense impegnata nei negoziati con la Russia – incontreranno a Parigi il presidente francese Emmanuel Macron. Al vertice odierno parteciperà anche il ministro degli Esteri britannico, David Lammy.
Rubio, inoltre, avrà un colloquio con il suo omologo francese, il ministro degli Esteri Jean-Noel Barrot. Witkoff è reduce da un bilaterale da quattro ore con Vladimir Putin l’11 aprile a San Pietroburgo. L’obiettivo del colloquio di oggi, secondo il Dipartimento di Stato americano, è lavorare per raggiungere «l’obiettivo del presidente Trump di mettere fine alla guerra tra l’Ucraina e la Russia e arrestare il massacro».





