Le forze israeliane continuano a bombardare Gaza, hanno colpito una scuola trasformata in rifugio e innescato un incendio che ha ucciso almeno 10 persone. Tra le vittime c’è un bambino che è morto bruciato. Lo riferisce Al-Jazeera, spiegando che l’incidente è avvenuto alla Jaffa School nel quartiere di Tuffah. Secondo l’emittente, l’attacco è stato condotto con droni e ha provocato un incendio devastante, con le vittime che sarebbero state sorprese mentre dormivano. Sempre secondo Al-Jazeera, sono stati registrati anche numerosi feriti.
Un altro bambino è stato ucciso in un attacco israeliano a Jabaliya e diverse altre persone sono rimaste ferite. Un morto è stato registrato anche in un attacco con drone ad al-Mawasi.
Nella mattinata, l’Idf ha informato su X che un missile lanciato dallo Yemen ha fatto suonare le sirene d’allarme ad Haifa e in altre parti del nord di Israele. I sistemi di difesa aerea sono stati attivati per intercettare il missile.
Nel frattempo una delegazione israeliana è arrivata al Cairo, in Egitto, per incontrare i mediatori e cercare una svolta nei negoziati con Hamas per un cessate il fuoco e per il rilascio degli ostaggi da Gaza. Lo riporta il The Times of Israel, citando il quotidiano qatariota Al-Araby Al-Jadeed. La delegazione ha già incontrato alti funzionari egiziani. Secondo quanto riferito dai media locali, i mediatori Qatar ed Egitto avrebbero proposto una bozza di cessate il fuoco per diverso tempo, la fine formale della guerra, il ritiro completo dell’esercito israeliano da Gaza e il rilascio degli ostaggi in cambio di prigionieri palestinesi.





